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Festa dei lavoratori… una razza estinta?!

1 Mag

Girovagando sul Web, ho trovato questo testo di Antonio Menna, un giornalista e scrittore che apprezzo molto.

Visto che oggi è la festa dei lavoratori, una categoria, che va assottigliandosi sempre di più a causa della crisi, credo che leggere questo post faccia un certo effetto… 😉

Dedicato ai lavoratori precari… quelli che vorrebbero il posto fisso, ma pensano che sarebbe più probabile se ritornassero i dinosauri 😉

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Lavorare nobilita, ma farlo gratis uccide te e chi ci crede più di te!

28 Apr

Ho letto questo post che gira su FB e purtroppo lo trovo davvero attuale… il pressapochismo e questo vendersi a far tutto (e male), non nobilita nessuno: in primis che ci ha sempre creduto e ha investito sogni e ovvi fallimenti per raggiungere qualche obiettivo.
Qualsiasi parola è superflua, ma se anche voi siete vittime di parassiti che sfruttano il vostro lavoro e (tentano) di sottopagarvi facendo leva paragonandovi a chi “lavora” a prezzi più bassi, allora condividete questo post e fatelo girare. Magari non cambierà  nulla, ma tacere serve ancora a meno.

Ricordate che: se vi vendete a poco, per chi vi ingaggia varrete sempre poco. Se vi pagano poco, si vanteranno di avervi dato ancora meno e quindi la pubblicità sarà ancora più negativa e sarete costretti a scendere sempre di più… questo gioco vale la candela secondo voi?? io credo di no…

Presentatori, Dj, Vocalist, Speakers… artisti in genere, se credete nelle vostre qualità e avete buttato il sangue per raggiungere degli obiettivi, allora non abbiate paura di chi si vende a meno di voi e di chi ingaggia… tutto ciò non vale la metà dei vostri sacrifici!

WHAT GOES AROUND COMES AROUND!

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Lavorare è un dovere, pagare un OPTIONAL!

17 Apr

E’ da un po’ di tempo che avevo in canna un articolo su questo argomento e oggi dopo l’ennesimo scoglionamento post-lavorativo, ho deciso di condividere con voi qualche pensiero…

Siamo tutti d’accordo che la crisi esista ed è davvero pesante, ma questo non giustifica i datori di lavoro, richiedenti di collaborazioni, prestazioni etc. a non pagare, dopo aver cmq usufruito di un NOSTRO servizio.
Purtroppo questa è la dura verità di questo periodo.

Sembrerebbe che ‘LAVORARE’, oltre ad essere un diritto-dovere di ogni cittadino, sia diventato anche un lusso, quindi non bisogna aspettarsi il giusto compenso a fine mese o quantomeno non entro le scadenze pattuite.

Vi siete accorti che per essere pagati ciò che si spetta BISOGNA SOLLECITARE……………. ma come??? per lavorare se non ci sollecitiamo da soli prendiamo dei caziatoni assurdi e quando si tratta di pagare, dobbiamo sollecitare ancora noi, se no si “dimenticano”……………………………

Vi racconto l’ultimo episodio in ordine di tempo (il tempo dell’esattoria…): sto ancora aspettando il pagamento di ben 3 mensilità da parte di un Famoso e importante gruppo editoriale di Roma con il quale ho avuto il piacere (professionale) di collaborare lo scorso anno. Il bello è che nel periodo della mia collaborazione: settembre-dicembre 2011 oltre a eseguire il mio lavoro (spero egregiamente), ho dovuto anticipare tutto: viaggi, vitto, alloggio etc… ma mi sono detto: vabbè, fa niente… nonostante vedrò i primi pagamenti a… 90 giorni fine mese data fattura più 15 giorni di tolleranza da contratto, tutto sommato la simpatica inculata sembra valerne la pena… 😉

Ad ogni modo ragazzi, ho ricevuto una prima fattura (mensilità) dopo ben 130 giorni (quindi ben oltre anche lla tolleranza loro… e mia) e poi da li… IL NULLA!!!

Ho pensato quindi di scrivere tutto questo non per lamentarmi e basta, anche perché purtroppo ci sto facendo l’abitudine a sollecitare quando scadono le fatture (se no vi assicuro che dall’altra parte nessuno si “ricorda” di pagare), ma per darci tutta una svegliata!!

Lavorare oltre che un dovere, è un diritto di ognuno di noi… lavoratori assunti e liberi professionisti, quindi se vi sentite dire (dopo aver fornito le vostre prestazioni): “scusa, ma sai è un periodo difficile, potresti aspettare ancora un po’”… voi rispondete: “scusa, ma sai, nonostante fosse un periodo difficile io ho lavorato e anticipato tutto ugualmente e siccome è un periodo più difficile per me che sono un individuo e non per te che hai un’azienda, allora… CACCIA SUBITO CIO’ CHE MI SPETTA!!!!

Grazie a Dio non tutti sono così, anche se di soldi lasciati ad aziende che “falliscono al momento di pagare” ne ho lassciati un bel po’.
La crisi sta davvero mettendo tutti a dura prova… l’importante è che la parola “crisi” non venga usata come scusa, cosa che invece accade sempre più spesso per farci lavorare e non pagarci!

Trovare lavoro è molto difficile ormai, ma non baciate i piedi a nessuno… anche perché con molta probabilità dovrete lottare con lui per avere ciò che vi spetta!

W la Rivoluzione Intellettuale!!

20 Gen

Innegabilmente siamo in un periodo storico moooolto particolare, dove nessun impiego si salva, dove ancor di più tutti sono importanti (forse), ma nessuno è indispensabile..

Mi guardo attorno e noto che più di sempre il lavoro scarseggia e non si sa più dove sbattere la testa.
Continuano ad aumentare le tasse, a benzina etc. etc. etc. ma non si rendono conto che la gente non ce la fa proprio più???
Quello che sta succedendo in Sicilia è spaventoso – lasciatemi dire che forse lo è più di quello che è successo alla Concordia. La Sicilia è lo specchio della piega che sta prendendo l’Italia. La tragedia del Giglio non è altro che l’errore di un rincoglionito che poi si è evoluto in Super Vigliacco!!

Sono molto sensibile a questo tipo di cose, anche perché quando butti lo sguardo oltreoceano (crisi o non crisi), c’è voglia di risollevarsi, la furbizia non sembra una priorità come nel bel paese e soprattutto c’è largo, larghissimo spazio ai giovani!!

Cazzo, ma perché bisogna andarsene via?? Perché sta fuga di cervelli?? Perché “regaliamo” i nostri giovani alla Silicon Valley o altre realtà già super accertate??
Sono convinto che questi ragazzi non sono poi così entusiasti di andarsene via, ma sono altresì convinto che vanno via talmente incazzati, delusi e pieni di “voglia di vendetta” che non vedono l’ora di farsi rimpiangere…

Ragazzi sono sempre più del partito che bisogna puntare sulle nostre idee e portarle avanti anche se sembrano folli… È da quelle che arrivano le sorprese migliori… Pensateci: cosa c’è da perdere??? Magari un sacrificio oggi, è l’investimento per domani. Un domani che CI appartiene e che dobbiamo riprenderci!

W la Rivoluzione INTELLETTUALE!!!

claudia genolini

"La Vita è troppo bella per essere insignificante" C. Chaplin

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postumano

umanesimo, postumanesimo o transumanesimo?

VdiC - Vomito di Caramelle

1. Esternazioni violente su ciò che è fatto male 2. Respect per tutti gli altri

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