Dopo 9 mesi, spegniamo i microfoni di LFDM

27 Giu

Dopo un lungo viaggio nell’etere, siamo arrivati al termine de La Fine Del Mondo anche per quest’anno…

Oggi va in onda, come sempre dalle 18 alle 20 una nuova diretta, seppur l’ultima di quest’annata.

Anche quest’anno vorrei ringraziare tutti coloro che hanno creduto e collaborato attivamente o meno con noi. Gli Amici del Drive Time, gli ospiti telefonici e quelli in studio, coloro che hanno trovato in questo programma una valvola di sfogo dopo una giornata storta di lavoro, tutti quelli che ci hanno SEMPRE lasciato fare e ci hanno ascoltato prima di giudicare… 😉

Alla Direzione di m2o, nella persona di Fabrizio Tamburini va il mio più grande ringraziamento, per proseguire con la mia partner radiofonica Selvaggia Lucarelli, che è il Vero Boss di questo programma, il nostro regista/cabarettista Danny Omich e anche a tutti quelli che hanno preso altre strade, ma hanno comunque contribuito a rendere piacevole questo spazio che ci/vi fa compagnia da due anni.

Vi svelo questa cosa: la Radio è quasi una “droga”, nel senso buono del termine ovviamente… anche se sei in onda due ore, trovi il pretesto di arrivare al lavoro altrettante due ore prima.
Quando “fai la radio”, non ti staccheresti mai da quel microfono. E’ come una magia… parlare ad un’asta con una spugna in uno studio grande come l’ingresso di un appartamento eppure con una potenza così pazzesca da riuscire ad entrare nelle case, le auto, gli smartphone e i pc di quasi 2.000.000 di persone, come nello specifico caso di m2o, la radio che nel mio piccolo sono orgoglioso di rappresentare.

LE MIE FERIE NON INIZIERANNO COMUNQUE ORA…
Sono felice infatti di proseguire la diretta anche nei mesi estivi. Per ora quindi, non vi libererete di me, tant’è vero che proprio settimana prossima, dal 30 giugno al 4 luglio, sarò in onda la mattina dalle 10 alle 12, ma vi assicuro che la protagonista assoluta della vostra estate sarà la musica 😉

Ragazzi, grazie davvero di averci ascoltato!!
Non voglio fare altri nomi o spremermi a ricordarmene alcuni, perché poi di sicuro me ne dimenticherò altri, quindi Grazie a tutti dell’ascolto e… alla prossima stagione con LA FINE DEL MONDO, sempre su m2o, ma con tantissime novità in arrivo!!

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I 10 Dj che fino ad oggi mi hanno fatto saltare di più in Console!

23 Giu

In questi ultimi 10 anni, ho avuto la possibilità di vedere un sacco di Dj in console, nel loro VERO, autentico habitat naturale.

Per me il Dj, è innanzitutto un ANIMALE DA PALCO, capace di saltare, far saltare e coinvolgere dal primo all’ultimo elemento presente in pista, grazie alla grande capacità empatica, il carisma e un’innata passione per la musica: tutti elementi questi, con i quali si nasce. Certo, elementi che il tempo può affinare, ma che di sicuro risiedono nel DNA.
Per la serie: ce l’hai o non ce l’hai!

Grazie alla mia collaborazione con Wonder Manage (di sicuro la migliore realtà di Booking Internazionale sul territorio Italiano), ho avuto modo di ascoltare anche un sacco di giovani, già stra famosi all’estero che mi hanno davvero affascinato.
N.B. Parlo bene di WONDER perché è nettamente una spanna sopra i vari venditori o pseudo tali che ci sono in Italia… io sono solo un ragazzo fortunato, che ha avuto la possibilità di salire sul carro vincente 😉

Detto questo, spesso i ragazzi mi chiedono: “ma chi sono i più bravi in console“?, “chi sono quelli che ti hanno stupito di più“?

Ecco, io ho un vero e proprio problema con le classifiche. Non riesco mai a farne di definitive, ma di sicuro i 10 Dj o coppie di Dj che metterò qui sotto, sono tra quelli che mi hanno stupito di più. Non tanto per il gusto musicale o per le produzioni che hanno nel loro CV, ma tanto quanto per quello che averete capito, io chiamo e si chiama: CARISMA!!! Un elemento IMPRESCINDIBILE per chi lavora in Console!

Ripeto: solo quelli che fino ad ora ho avuto la possibilità di vedere dal vivo.. 😉

Scriverò unicamente chi sono e la provenienza. Se volete saperne di più, cliccate sul loro nome per accedere alle loro pagine Facebook.

  1. ROUL AND DOORS: Olanda
  2. SUNNERY JAMES & RYAN MARCIANO: Olanda
  3. FIREBEATZ: Olanda
  4. GROOVE ARMADA: Inghilterra
  5. SWEDISH HOUSE MAFIA (in particolare STEVE ANGELLO): Svezia
  6. STEVE AOKI: Stati Uniti
  7. DEADMAU5: Canada
  8. DJS FROM MARS: Italia
  9. CHEMICAL BROTHERS: Inghilterra
  10. LUCIANO: Svizzera

Tutti loro per un motivo o per un altro, mi hanno fatto sentire orgoglioso d’essere un Dj e felice di aver “perso” qualche ora di sonno senza che in console ci fossi io.

Guardate i live di questi Artisti e prendete spunto, costruendo una vostra personalità!!!

Questa sì che è gente che si sa muovere dietro una console… Non come tante mummie musone con le quali mi è (anche) capitato di lavorare.
Yo

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Felicità e Serenità ?! Due cose ben diverse…

21 Mag

Sono un irrequieto!! 🙂

Di solito inizio tutti i miei post con un prologo di 4 pagine, ma stavolta l’esclamazione ci stava tutta.
Credo sia l’espressione migliore per distinguere due stati d’animo che lottano spesso dentro di me, che tendiamo a confondere e che io da tempo cerco di scindere per avere sempre chiare le mie sensazioni.

Non a caso scrivo questo articolo a poche ore dal mio 32° compleanno – mammamia c’ho già l’ansia da un mese.
A me non piace compiere gli anni
, non mi piace festeggiare con 1000 persone attorno, tendo a farlo sempre con particolare “timidezza”, forse per compensare il mio lavoro.
Sono da sempre abituato a stare in mezzo alla gente e a parlare con tutti, quindi il compleanno lo vivo gelosamente, come un anti-pretesto per evitare baldoria e chiudermi ad eremita nelle mie sensazioni.

Avete visto?! sono riuscito comunque a fare un prologo… maledetto vizio di mettere sempre le mani avanti, in ogni cosa, quasi come se dovessi giustificarmi di ogni mossa che compio e di ogni cosa che dico.
Sono uno abituato a spiegare, portato a farmi capire insomma.

Vabbè… quindi perché parlare di felicità e serenità?! Semplicemente perché come avrete capito, più si avvicina il mio compleanno, più passano gli anni e più sono portato a tirare le somme della mia vita sino a quel momento.

Tanti confondono la felicità con la serenità e invece sono due cose diversissime.
Io ormai ho fatto il callo a capirne le differenze.

Non sono abituato a parlare di me, quantomeno non nel profondo.
Lo chiamo “il paradosso dello speaker“: parlo ogni giorno e riesco a parlare del niente o quasi, tenendo ben nascoste le mie sensazioni, paure, vecchi timori, il passato etc.
A dirla tutta, non mi piace parlare di me. Ho paura di abbassare le difese e le pochissime persone che mi conoscono bene, sanno che infondo la mia è una fortissima corazza, fatta di minuscoli punti deboli (ma se li becchi sono cazzi per me)…

Per non dilungarmi troppo e tirando le somme, dico: SONO FELICE, sono molto felice e soddisfatto di ciò che faccio ogni giorno, dell’impegno che ci metto, della persona che Amo e che ho accanto, di alcune belle novità degli ultimi tempi, dell’umiltà che mostro innanzitutto a me stesso ogni giorno, ma se dovessi parlare di serenità, beh, lì si apre un altro capitolo.

Non sono Sereno!! Forse non lo sono mai stato veramente e la cosa che un po’ mi fa paura, è che più passa il tempo e più si acutizzano paure, timori e preoccupazioni sul futuro.
Pensieri legati a me, la mia famiglia, la mia famiglia che verrà e tutto il quotidiano per cui ogni giorno mi sveglio e lotto.
Insomma, sono uno come tanti, uno che vuole sbarcare il lunario e che in tempi non sospetti si è dovuto tirare su le maniche e si è dovuto dar da fare (forse anzitempo), proprio perché non avevo il lusso di poter aspettare di capire cosa volessi fare e dove volessi andare.
Attenzione!! Non voglio alcuna medaglia… come me ne è pieno il mondo… sono molti più quelli normali o quasi, che figli di papà senza preoccupazioni d’alcun tipo.

A conti fatti, ripeto: sono felice, felice perché il tempo è galantuomo e mi ha permesso, forse grazie anche alla mia testardaggine, di fare il lavoro che faccio e di scegliere oggi con chi stare e in un futuro prossimissimo dove stare.

La serenità è un’altra storia. Forse la raggiungerò negli anni, forse la “guardia sempre alta” non me la farà raggiungere mai e morirò relativamente giovane, ma almeno posso dire d’essere uno che lotta, che non si arrende, sì, che qualche volta s’incazza e vorrebbe ribaltare il mondo, ma poi rientro nei binari e mi rituffo nel mio paradossale pragmatismo, fatto di piccole grandi cose che oggi mi rendono felice e che forse un giorno contribuiranno a rendermi anche più sereno e meno timoroso verso il futuro o ciò che in passato mi ha spaventato e mi ha reso un guerriero senza armatura.

Termino la mia vigilia dei 32 con una metafora che “ho coniato” da qualche tempo:
La Felicità è come il Guaranà… ti da una botta di adrenalina, voglia di fare e ti fa sorridere a squarciagola.
La Serenità è come il Ginseng… agisce più lentamente, ma ti assesta, ti rassicura e alla lunga forse ti fa vivere meglio.

Io la felicità l’ho trovata facendomi il mazzo e avendo la fortuna di trovare una persona che adoro.
Io non sono alla ricerca della felicità, ma ALLA RICERCA DELLA SERENITA’.

Lascio un’immagine… una delle poche che dal vivo ovviamente, mi ha sempre conferito una certa e momentanea serenità: IL MARE 😉

Buon (quasi) compleanno Fabietto 😉

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Il Vocalist: un lavoro(?!) un perché…

4 Mag

Ringrazio JOELE PREVIOTTO, giovane MC di Alba, nonché ideatore di quest’articolo molto divertente, che non potevo non pubblicare sul mio Blog 😉

Buona lettura e sappiatevi difendere dai vocalist 😉

Accattivanti, appassionanti, curiosi, a volte eccentrici sono loro, i vocalist, che ogni sabato notte in discoteca intrattengono il popolo della notte a colpi d’ugola.
Un fenomeno ormai diffuso in tutto il mondo, ma che rivendica la sua paternità in Italia; proprio nel Bel paese, infatti, si assiste in ogni serata a show vocali atti ad intrattenere il pubblico.
Ma cos’è un vocalist essenzialmente? e soprattutto, quanti tipi di vocalist sono presenti in Italia?
E’ il caso di analizzarli uno ad uno a titolo informativo per prepararvi a dovere verso cosa state andando in contro ogni volta che uscite per andare a ballare:

1) UGOLA D’ORO: eccolo qui in cima alla lista, il vocalist italiano per eccellenza, colui che più che intrattenere la gente in pista cerca di dimostrare le sue doti canore sovrapponendo la sua voce ad ogni brano riprodotto dal dj.
SEGNI PARTICOLARI: sempre vestito in camicia, giacca e a volte un papillon che da un tocco di risalto alla sua personalit‡ eccentrica.

2) LO SBOCCIATORE: al secondo posto della classifica non poteva mancare che lui, l’unico ed inimitabile incitatore di tavoli, l’uomo che passa tutta la sera a salutare i tavoli a bordo pista, colui che ad ogni bottiglia si fionda dal tavolo e grida “LA SBOCCIAMOOOO!?”.
SEGNI PARTICOLARI: è un runner, passa tutta la sera a correre da un tavolo all’altro; urla ogni volta che vede una bottiglia.

3) IL BRITISH: terzo posto di diritto per tutti quei vocalist che per sentirsi cosmopoliti devono far sfoggio della loro conoscenza linguistica internazionale, maggiormente per quanto riguarda la lingua anglofona.
SEGNI PARTICOLARI: farfuglia tutta la sera frasi in inglese, dando un tono profondo alla sua voce “Come on, in the mix, let’s start the paaarty (piccola nota: tendono ad allargare la A di party, rendendo quella parola alquanto ridicola)”; tendenzialmente si tratta di vocalist del gentil sesso.

4) IL RAPPER: medaglia di legno per un nuovo tipo di vocalist in grande ascesa. Cerca di improvvisare su ogni pezzo, cerca e a volte trova rime apprezzabili, a volte veramente scontate e disastrose. Il suo fine è dare un tocco UNDERGROUND alla serata.
SEGNI PARTICOLARI: tende a vestirsi seguendo la tendenza Hip Hop, una mano sempre al Mic posizionato rigorosamente davanti alla bocca a coprirgli l’intera faccia, una mano invece imperterrita continua la sua ginnastica quotidiana del su e giù.

5) IL POETA: ormai quasi in disuso, quasi scomparso, il wwf lo annovera tra le razze in via d’estinzione. Il poeta è quel vocalist molto usato nelle vecchie serate progressive/hardstyle; Ë il Mad Bob della situazione, colui che trasmette pensieri e parole al microfono.
SEGNI PARTICOLARI: quando espone le sue opere Ë seguito da un sottofondo di arpeggi per dare una certa misticità alla situazione.

6) IL RAVER: non so neanche se si possa definire un vocalist; Ë semplicemente il tipo che passa il tempo a scatenarsi e ogni tanto urla qualcosa al microfono, come: “Ca**o ragazzi spacchiamo tutto questa notte”
SEGNI PARTICOLARI: sempre e rigorosamente sudato, vestito molto sportivo e con una leggera raucedine dovuta ai troppi urli.

7) IL JUKEBOX: un termine neanche troppo azzardato, corrisponde al DjJukebox. E’ un vocalist che passa tutta la serata a fare gli auguri di compleanno, a fare dediche lette da telefoni di terzi che rigorosamente lo assillano.
SEGNI PARTICOLARI: persona abbastanza timida ed indifesa che non aspetta altro che esaudire ogni vostro singolo vezzo.

8) IL GIOSTRAIO: l’intramontabile, ogni regione ne sfoggia almeno un paio; si comporta come se dovesse intrattenere persone sulla sua giostra, dimostrando di poter far alzare le mani proprio come farebbe un giostrai sul bruco mela.
SEGNI PARTICOLARI: SUUU LE MANIII, SI VOLAAAA.

9) IL VOCALIST-PR: purtroppo non si assiste solo al fenomeno sempre più diffuso in cui ragazzi che portano tavoli riesco ad approdare alle console dei club italiani, ora è anche il turno dei vocalist. La sua esibizione è un mix di saluti agli amici e momenti di silenzio in cui non sa cosa dire e come comportarsi.
SEGNI PARTICOLARI: è di un’età compresa tra i 18 e i 22, ha molti amici ed è abbastanza benestante. Sfoggia un’aria di superiorità accompagnata da una grande presunzione.

10) L’MC: l’ultimo della classifica non poteva che essere l’MC. Chi è o cos’è l’MC? Dunque, il termine è nato in Inghilterra (“Master of Ceremonies”) e distingueva i cosiddetti freestiler, coloro che improvvisano tutte le loro opere. Attualmente però nel mondo dei club l’MC Ë visto un po’ come la voce-spalla di supporto ai dj, atto a far divertire la gente, a far capire loro che il momento in cui partre il drop della canzone Ë arrivato. Dovrebbe essere eletto come vocalist d’eccellenza perchÈ puÚ vantare una grande conoscenza musicale e sa quando e come deve parlare e rivolgersi alla pista.
Purtroppo questo genere di vocalist in italia è sottovalutato poiché preferisce avere un occhio di riguardo per la pista piuttosto che per i tavoli.
SEGNI PARTICOLARI: Tende ad essere semplicemente se stesso, con la consapevolezza di essere in grado di fare quello per cui è pagato in maniera del tutto spontanea e serena proprio perchè è più una passione la sua, che un lavoro.

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Joele Previotto

I nemici acerrimi di ogni Dj: l’elenco completo

3 Mag

Mi hanno mandato quest’articolo… non so di chi sia, ma lo condivido con voi: Dj e disturbatori di Dj 😉

Ecco i peggiori personaggi che possono insidiare un dj:

  • LA COZZA: si posiziona in prossimità della consolle e ci rimane incollato fino a chiusura, rompendo sistematicamente le palle al dj di turno con domande a caso e richieste musicali improbabili
  • L’ARROGANTE: arriva in consolle con piglio da padrone del mondo e ti intima di assecondare la sua richiesta. Se non lo accontenti, chiede di poter parlare con il titolare del locale
  • L’OSSESSIVO COMPULSIVO: ti fa una richiesta, gli dici di sì per dargli il contentino… ma lui si pianta lì davanti alla consolle e ti fissa negli occhi finchè non lo accontenti
  • IL FUMATORE: ti fa una richiesta, poi sparisce… nel frattempo lo accontenti e suoni il disco che ti aveva chiesto, dopo circa mezzora torna e ti dice “oh ma non me la metti?” e quando gli spieghi che l’hai messa 20 minuti prima, ti risponde “eh ero fuori a fumare”
  • IL FUMATORE INCALLITO: ti fa una richiesta, poi sparisce… nel frattempo lo accontenti e suoni il disco che ti aveva chiesto, dopo circa mezzora torna e ti dice “oh ma non me la metti?” e quando gli spieghi che l’hai messa 20 minuti prima, ti risponde “eh ero fuori a fumare, ME LA METTI ANCORA?”
  • IL FRETTOLOSO: arriva e ti dice “ciao tra pochi minuti me ne vado, mi puoi mettere subito questa canzone? Così poi me ne posso andare…
  • IL ROCKETTARO: serata house, musica house, lui arriva e ti chiede un disco dei Metallica
  • L’INCONTENTABILE: quello che dice al dj cose tipo “picchia di più” mimando i colpi di martello, allora il dj inizia a picchiare come un boscaiolo arrivando a suonare qualcosa di molto simile alla gabber, finchè quello non torna e gli dice un’altra volta “picchia di più dai!!!”
  • IL ROMANTICO: serata techno-elettronica, musica pestona, lui arriva e ti chiede un lento per ballare con la sua ragazza
  • IL MOLESTO: si avvicina alla consolle, punta con lo sguardo l’attrezzatura ed attende il primo attimo di distrazione del dj per poter schiacciare un bottone o girare qualche rotella a caso. Caso peggiore: il bottone che schiaccia è il CUE…
  • L’ALCOLIZZATO: quello che ce la mette tutta per rovesciarti il tuo fottuto cocktail sul mixer
  • IL MAFIOSO: arriva minaccioso da vero boss e ti chiede un disco, se per caso gli dici di no, allora inizia a minacciarti con frasi tipo “tu non sai chi sono io” oppure “ci vediamo fuori”, o qualsiasi altra frase che fa brutto in un dialetto stretto, tipicamente non altoatesino
  • IL CECCHINO: quello che con una precisione quasi chirurgica riesce a chiederti tutti i dischi che non hai nel repertorio
  • IL CANTANTE: quello che chiede la canzoni che “dai quella che fa così… lalala nananana lalalala”
  • LO SHAZAMMATORE: arriva in consolle con lo smartphone in mano, facendoti guardare su Shazam il titolo del disco che ti chiede di suonare
  • L’IGNORANTE: quello che ti chiede di suonare un genere che stai già suonando in quel momento, un genio!
  • IL COMPAGNO DI SCUOLA: quello che non vedi dai tempi delle scuole medie e viene lì a raccontarti tutta la sua vita, bombardandoti di domande proprio mentre stai indossando le cuffie, hai una cassa da 1000W accanto e stai suonando davanti a 500 persone
  • LA GATTA MORTA: arriva in consolle sorridente, sculettante, accomodante, provocante, mentre ti balla accanto ti guarda con gli occhi da cerbiatta e ti dice “sei bravo! Ma quando cambi musica?”…
  • LO STRONZO: lui nemmeno si avvicina alla consolle, ma dalla pista inizia a guardarti ed urla “CAMBIAAAA”
  • IL PAGANTE: arriva in consolle con il portafogli in mano, o brandendo una banconota da N euro, e ti chiede quanto vuoi per mettere il suo disco preferito, che nel 99,999% dei casi non c’entra un cazzo col genere che stai facendo
  • LO SCEICCO: variante molto interessante del pagante, ovvero personaggio particolarmente facoltoso e disposto a pagare centinaia di euro per farti mettere una canzone in arabo
  • L’OTTUSO: arriva, ti chiede un disco, gli rispondi che non ce l’hai e insiste… ribadisci che non ce l’hai e finalmente se ne va. Dopo circa 10 minuti torna e ricomincia. Questo fenomeno può ripetersi anche all’infinito, in alcuni casi può arrivare a dirti: ce l’ho io in macchina, se te la porto me la suoni?
  • L’EGOCENTRICO: ti chiede se può indossare le tue cuffie e farsi una foto o un video mentre finge di fare il dj… poi ci prende gusto e non te ne liberi più!
  • LA SCEMA: ragazza tipicamente avvenente e particolarmente zoccola, che sale in consolle facendo le moine al dj (pur non fregandosene minimamente di lui), solo per far vedere agli altri che “lei conosce il dj”
  • IL CURIOSO: quello che arriva e “posso leggere i titoli delle canzoni?” e mentre stai facendo andare 3 dischi, un acapella e destreggi con qualche effetto… “oh questa la conosco cel’ho anch’io! è bella vero?”
  • IL POSATORE DI GIACCHE: quello che ha preso la consolle per il guardaroba. Per le ragazze esiste la variante POSATRICI DI BORSETTE
  • IL CONFUSO: quello che, specialmente nei discobar e nei locali piccoli, confonde il banco della consolle per il bancone del bar e chiede un drink al dj, oppure crede di essere alla cassa e allunga una banconota da 10€ al dj pe fare lo scontrino
  • L’AMICO DEL DJ: quello che ha l’amico Dj e ” sai anche il mio amico è dj! è bravissimo. lo conosci? ah lui mette tutti dischi bomba! è il mio dj preferito, lui suona la musica che suona anche carl cox …”
  • LO SCROCCONE: si presenta in consolle con una chiavetta USB e ti chiede candidamente se gli puoi copiare sopra tutta la musica (che tu hai regolarmente pagato su Beatport)
  • IL DEFICIENTE: questa è la categoria che preferisco in assoluto. Persone con il quoziente intellettivo assimilabile a quello di un copertone dell’auto, che si presentano in consolle con in mano il cd di una serata di un qualsiasi dj internazionale (tipicamente Villalobos, Richie Hawtin, Len Faki o Luciano) e ti chiedono se lo puoi mettere…

…e tu, quale personaggio ti senti di essere?!

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Ci vorrebbe un po’ di Autocelebrazione, ma proprio non ce la faccio…

13 Apr

Vorrei fare una riflessione sulla Nightlife di oggi, che vorrei condividere con i colleghi (per favore astenersi chi ha cominciato 20 minuti fa ad esercitare la professione):

È assurdo vedere come nell’epoca dell’apparire, quasi tutte quelle che consideravamo delle qualità, sono diventate delle debolezze.

Fateci caso: 
– l’umiltà è vista come un sintomo di debolezza.
– la disponibilità non è più apprezzata, perché considerata un impegno, un dovere che non prevede ringraziamenti, ma solo rotture di palle.
– avere un basso profilo è un difetto, di conseguenza la presunzione e l’arroganza sono scambiate per dimostrazione di forza.

Sento sempre più parlare di “format”, degni della migliore Wanna Marchi, di nuovi Dj che neppure sanno come si carica una chiavetta, di banfoni che guardano gli Olandesi su Youtube e poi li imitano malamente.
La situazione ormai è sempre più ridicola e l’assurdità è che i Direttori Artistici/Proprietari si eleggono a grandi conoscitori del nuovo mondo, parlando di artisti stranieri EDM come se fossero loro cugini, solo per sentirsi al passo con i tempi.

Specifico che non parlo perché “faccio fatica a trovare serate”, anzi, grazie al background, il marchio radio che rappresento, la comunicazione sui Social network, l’onestà morale, del cachet e al mio carattere in genere, ho la fortuna di non stare fermo nessun weekend, a meno che non sia per mia personalissima scelta.

Parlo perché sono “sorpreso” dai cachet che sento in giro: gente che non vale una pippa, che si vende a svariate centinaia di euro se non di più e dall’altra, per “contrappasso”, personaggi che se la menano come se fossero la reincarnazione di Hardwell, uscire a 50/80€ pur di farsi vedere. Ah quanto nomi potrei fare… Magari qualcuno si sta anche leggendo… 

Se c’è una cosa che ho sempre odiato, è L’AUTOCELEBRAZIONE, ma purtroppo oggi sembra una delle pochissime strade per farsi eleggere a “un grande” – che tristezza!!!

Forse dovrei scrivere ogni giorno un pezzo del mio curriculum per far sbiadire un sacco di gente, spiattellare Network Radiofonici, Tv, Club Italiani e stranieri dove ho lavorato, ma mi starei talmente sui coglioni da solo, che ancora una volta opterò per il “démodé” Low Profile… e lo so: purtroppo al giorno d’oggi sono io che sbaglio!!

Il sistema non cambierà, anzi, andrà sempre peggio.
Io continuo sulla mia strada, vantandomi timidamente delle mie esperienze, di ciò che rappresento oggi e del Network per il quale lavoro (e che al contrario di chi lavora per Radio Zozzone o Minchia Televison), NON OSTENTO per portare a casa 50€ in più…

Chi mi conosce lo sa: neppure chiedo che mettano la mia foto sui Flyers…

Ancora una volta, senza fare nomi, vorrei ringraziare comunque, i colleghi che da sempre stimo e che mi dicono: “la tua grande qualità è l’umiltà. Potresti menartela e non lo fai” – e continuerò a non farlo, anche se credetemi, quanto piacerebbe anche a me avere la faccia come il culo e vendere la presentazione di una sagra di paese, come il Dopo Festival di Sanremo 😉

Non sono fatto per l’AUTOCELEBRAZIONE. Sono fatto per chi (e per fortuna sono tanti), vedono in me un buon prodotto

Termino chiedendo gentilmente a simil Art Director, proprietari e affini di NON TAGGARMI nelle loro serate (dove non è previsto un mio ingaggio), a meno che non vogliate trovare un accordo economico e pubblicitario con me per arrivare agli oltre 36.000 contatti della mia pagina Facebook, i 6000 di Twitter, le 60.000 views del mio Blog… ah dimenticavo, i quasi 2.000.000 che ogni giorno ascoltano m2o…………. SIETE SEMPRE IN TEMPO PER PRENDERE “IL NUOVO CHE AVANZA“… 😉 #ECCHECCAZZO!!!
Grazie!

P.s. Vorrei citare la frase che mi ha detto spesso uno dei miei più cari amici: “TU DEVI BUSSARE CON LE GINOCCHIA E FARE CASINO QUANDO ENTRI“…

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Un’altra SFIDA… (e chi se lo sarebbe mai aspettato)…

11 Apr

Sono quel tipo di persona che raccoglie sfide da quando ha cominciato a doversela cavare da solo, dal giorno in cui mi sono dovuto rimboccare le maniche e guadagnarmi la cosiddetta pagnotta.
Non mi sono mai tirato indietro quando mi sono state fatte proposte, anche di quelle che erano vere e proprie sfide. Forse, l’unico comune denominatore di questi 31 anni di vita, è stato circoscrivere tutto in delle macro/micro aree che conosco bene e che racchiudono i mondi in cui mi sono trovato a lavorare. Parlo di Tv, Radio, Nightlife, Eventi e Comunicazione in genere.

Nel 2009, ormai 5 anni fa, mi è capitato di ricevere un messaggio privato su Facebook (che forse avevo da poco più di qualche mese), da parte di un certo Fabio Morreale, socio fondatore di un’associazione giovanile, ossia “La città dei Giovani” di Tortona.
Nel messaggio c’era la semplice richiesta di un incontro conoscitivo destinato a trovare un accordo per farmi presentare la Notte Bianca di quell’estate.
Arrivavo da due anni, dove avevo avuto la fortuna di presentare la Notte Bianca di Milano con Rtl 102.5 e successivamente quella di Como, quindi consideravo quest’impegno, la cosiddetta passeggiata.

Ricordo d’essere andato a Tortona per conoscere tutti i ragazzi capitanati da Fabio, stupendomi sin da subito per l’entusiasmo, la voglia di fare, ma soprattutto la grandezza dell’evento che volevano organizzare. Un evento che poi si è fatto, che ho avuto la fortuna di presentare, che si è svolto in ben NOVE piazze della città, tutte “vestite” a tema.
Insomma, “l’eventino” di provincia si è trasformato per me in una serata fantastica, che ricorderò sempre e che ha segnato l’inizio di una grande e inaspettata amicizia: quella tra me e Fabio. Dico inaspettata, perché arriviamo da due trascorsi talmente diversi che mai mi sarei aspettato potesse diventare una delle persone che stimo di più al mondo, oltre che uno dei miei migliori amici.

Dal 2009 ad oggi, d’acqua sotto i ponti ne è passata e con Fabio ci sono stati: cene, pranzi, eventi da presentare, discussioni, confessioni e tanto altro. Insomma, cinque anni intensi che non sto a raccontare.

C’è un filo conduttore però che accompagna tutti questi anni, l’impegno costante che Fabio Morreale ha sempre mostrato nei confronti della sua città: Tortona. Un impegno sociale delle associazioni apartitiche e apolitiche delle quali è stato presidente, vincendo peraltro un sacco di battaglie comunali, tutte per il bene e l’amore che ha sempre provato per la sua terra.

Ho sempre creduto che avesse tutte le qualità per candidarsi a diventare Sindaco di Tortona e gliel’ho sempre detto, sin dalla prima Notte Bianca insieme, dove invece proprio in quei giorni era stato eletto il nuovo Sindaco, che negli ultimi cinque anni non ha fatto altro (insieme alla sua giunta), che rovinare Tortona, spegnerla, mandare via i giovani e ingrigire chi invece ha sempre sbandierato l’orgoglio d’essere Tortonese, una splendida cittadina piena di storia, nonché la stessa che ha dato i Natali ad uno come Fausto Coppi.

Mi scuso per tutto questo prologo, ma era un modo per arrivare ad oggi.

Qualche mese fa, Fabio Morreale ha deciso (spinto da chi ha sempre creduto nel suo impegno sociale) a candidarsi come Sindaco di Tortona, con una Lista Civica che prende il nome di NUOVA TORTONA. Una lista che prende le distanze dai cosiddetti partiti politicizzati, dalla destra, alla sinistra etc.
NUOVA TORTONA è la lista civica che appartiene a chi Ama questa città e vorrebbe vederla rifiorire. Ecco perché lo slogan è: IL CAMBIAMENTO – il programma completo lo potete trovare sul sito: www.nuovatortona.it

Sul sito trovate anche tutte le battaglie VINTE sino ad ora da questa piccola grande realtà, che è riuscita a spostare diversi equilibri.

Arrivo finalmente a me.
Un bel giorno Fabio mi chiede se voglio far parte di NUOVA TORTONA, insomma se voglio entrare in questa lista civica.
Nella mia testa tuona una sola domanda: “perché io e perché proprio a me che la politica (soprattutto quella Italiana) non mi è mai stata a genio, cosa che gli ho chiesto.
La risposta è stata semplice, ma soprattutto convincente: “perché tu conosci i giovani, sai quello che vogliono, perché parli con loro ogni giorno e perché potresti essere la persona adatta ad aiutarmi a riportare l’entusiasmo dei giovani all’interno della propria città, organizzando giornate, eventi e manifestazioni proprio di carattere giovanile“.

Da parte mia: nessuna resistenza. Pronti via e sono saltato sulla macchina di NUOVA TORTONA, elaborando un programma di 12 punti a favore dei giovani e candidandomi a Consigliere Comunale di questa città.

Fino ad oggi me ne sono stato zitto, ma non vedevo l’ora di svelare questa cosa, anche perché per quanto sia una cosa totalmente nuova, in un certo qual modo, strizza l’occhio a dei valori in cui ho sempre creduto: I GIOVANI, I RAGAZZI, IL VERO MOTORE DELLE NOSTRE CITTA’!!!

Ci tengo molto a questa sfida e ci tengo molto ad impegnarmi al fine di fare vincere le elezioni del 25 maggio 2014 a NUOVA TORTONA, per vedere il mio Amico Fabio Morreale sindaco della propria città!

Non vedo l’ora inoltre, di svelare domani nel mio piccolo, i punti a favore dei giovani che ho elaborato, e portare i ragazzi Tortonesi dalla mia parte, non per un fattore politico, ma perché ho conosciuto una città splendente, una fucina di idee, che purtroppo negli ultimi anni si è spenta gradualmente.
IO CI CREDO!

Vi aspetto domani insieme a tutti gli Amici di Nuova Tortona e tutti quelli che credono nella rifioritura di questa città, in Piazza Malaspina, uno dei punti nevralgici della città.

Nell’attesa, guardate il video del programma completo che trovate sul sito.

P.s. GRAZIE Fabio Morreale, grazie di aver creduto ancora una volta in me!

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