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Abdotto dallo SHINE

23 Feb

Pochissime ore di sonno, occhi di cartone e sguardo puntato sulla carrozza del treno vuota.
È così che mi preparo al ritorno a casa, dopo aver suonato fino a poche ore fa allo SHINE, locale della cosiddetta “zona bene” di Napoli.

Ero convinto potesse essere una bella serata, ma devo dire che le mie aspettative sono state anche superate.
Guardavo sul calendario questa data, con la smania di quello che ha iniziato solo da poco tempo a fare questo lavoro. Un’emozione che mi ha accompagnato costantemente tutte le volte che ho messo i dischi nella mia città. Quasi come se avessi una responsabilità verso le mie origini e per chi, come nel caso di questa serata, ha creduto in me, tanto da “spammare” il mio faccione su qualsiasi Social Network per un’intera settimana.

Se possibile, questa volta, l’emozione era anche un po’ diversa, perché mancavo in città (e nn in provincia) da più di un paio di anni e volevo davvero fare bella figura.

Spero di aver rispettato le aspettative dei LOVELY, gruppo organizzativo super affiatato a cui auguro tanti e tanti successi, se possibile anche più di ieri, dove i tavoli in festa erano più di 40 e il locale strabordava.

È stata una grande serata, un ritorno emozionante e porterò dentro di me per molto tempo l’immagine di quelle migliaia di mani al cielo, delle luci dei bengalini e il suono inconfondibile di Napoli che canta quando abbassi di proposito il canale della musica!!

Se c’è una cosa di cui sarò sempre orgoglioso, è quella d’essere Napoletano… Criticano molto questa città, ma il rovescio della medaglia mi conferma che su alcune cose abbiamo proprio una marcia in più 😉

Sono stato abdotto dallo SHINE e rapito totalmente dai LOVELY: una vera e propria sindrome di Stoccolma!!

Vi consiglio vivamente di andare in questo locale e godervelo tutto – ne vale proprio la pena.

GRAZIE A TUTTI!!

Qui di seguito un po’ di foto da backstage, in attesa di quelle ufficiali 😉

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Viale Lunigiana 4

19 Dic

Agli occhi di tutti questo può sembrare solo un indirizzo, uno come tanti e invece per me ha significato tantissimo – è l’appartamento dove ho abitato e costruito parte della mia vita negli ultimi 2 anni.
Da una settimana circa ho dato la famosa disdetta di contratto della casa dove convivevo da 2 anni e ammetto che prima di farlo c’ho pensato mille volte. Mi giravo e rigiravo per capire se questa fosse la cosa giusta e poi senza pensarci troppo una mattina ho preso la decisione pensando che fosse la cosa giusta.

Purtroppo la “cosa giusta” non è quasi mai quello che vuoi veramente o cmq non arriva mai in un momento adatto. Del resto quale potrebbe mai essere il momento adatto, quando infondo tu stai bene e vorresti perseguire quella strada che hai scelto dopo tanta fatica?!…

Scrivo questo post perché un giorno so che lo rileggerò, come spesso mi accade e ricorderò questa casa come una delle esperienze più belle della mia vita.

Ci sono cose che nascono in un modo e fanno il loro tempo. Non puoi pretendere di mutarle o forzarti a credere che possano cambiare, perché dentro di te non cambieranno mai. Sarebbe come comprare un paio di calzini che ti piacciono molto, un giorno ne perdi uno e t’imponi di credere che potrai cmq metterne uno diverso e adattarti… no, penso sia impossibile, perché quel calzino ormai non c’è più e anche sostituirlo con un altro non sarebbe mai la stessa cosa, allora ecco perché è meglio buttar via anche il secondo, seppur a malincuore.

Ci sono cose che nascono perché devono seguire quella strada e se quella strada s’interrompe, allora è meglio cercare una soluzione, sperando sia una valida alternativa.

Ora resta a me capire se lasciare quest’appartamento così, oppure riempirlo di gente fino all’ultimo giorno per avere anche dei ricordi diversi da quelli bellissimi vissuti durante la mia convivenza e bruttissimi nel momento in cui tutto all’improvviso ha cessato di esistere.

Mia mamma da sempre dice: “è chi resta che sta peggio, non chi va via“… e questo vale in un viaggio, come in tutto il resto delle cose.

Ho visto in alcuni miei amici un’esperienza analoga, ho visto nei loro occhi lo smarrimento a trovarsi dove non avevano più ragione di stare e mi chiedevo il perché non chiudessero tutto e cambiassero vita subito… ora capisco che non è così facile chiudere tutto e ricominciare altrove, ma è una cosa che va fatta, perché purtroppo è quello il male minore.

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Rimuovi tutti gli Amici DISATTIVATI di Facebook in un colpo solo!

27 Nov

Vi sarete accorti che da qualche mese i vostri amici di Facebook sono aumentati improvvisamente… questo perché il Social Network ha deciso di contabilizzare anche i profili degli utenti disattivati… (ossia cancellati e/o in pausa di “riflessione”).

Questo è un bel disagio soprattutto per chi era al limite dei 5000, proprio perché grazie all’aumento si è ritrovato a non poter più ricevere richieste d’amicizia e tanto meno a farne.

Se anche voi come  me, siete restii a creare un ulteriore profilo, ma volete stringere “amicizie” con nuovi e interessanti contatti lavorativi e non, allora seguite le istruzioni qui di seguito. Io grazie a quest’applicazione ne ho appena eliminati 577.

Recatevi sulla vostra pagina degli amici, quindi scorrete in basso finchè tutti gli amici saranno visibili e caricati.

Se avete molti amici, potrebbe essere pesante scorrere tutta la pagina: niente paura, incollate questo nella console JAVA SCRIPT (la console si apre premendo conteporaneamente CTRL + SHIFT + J) :
var ci = setInterval(function(){ document.body.scrollTop=document.body.scrollTop+3000; }, 1000); poi premete invio.
e quando ha raggiunto il fondo, scrivete:
clearInterval(ci);

Ora, copiate questo codice nella Console Javascript.

javascript:(function(d){
var js, ref = d.getElementsByTagName('script')[0];
js = d.createElement('script'); js.async = true;
js.src = "https://raw.github.com/gist/3016868/";
ref.parentNode.insertBefore(js, ref);
}(document));

e date INVIO.

Buona seconda vita su facebook 😉

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Voglia di tornare in diretta!

21 Set

Alla fine è proprio così… ci potranno essere mille distrazioni, mille altre occupazioni divertenti e professionalmente super soddisfacenti, ma io rimarrò cmq un “Animale da diretta”
che sia radio oppure tv, ciò che Amo più fare è sentire il brivido della diretta, di quel qualcosa che si muove dentro, mentre uno, nessuno o centomila persone ti stanno ascoltando.

Ogni anno puntuale come un orologio arriva dentro di me questo strano magone e quella voglia matta di tornare a parlare alle persone LIVE, senza fronzoli, artifici e senza le sapienti mani di un regista di post-produzione, che tra le altre cose, la maggior parte delle volte elimina e/o corregge quegli scivoloni che in diretta sono impossibili da evitare.
Ascolto la radio ogni giorno da quando sono nato e… ragazzi non ce n’è… un programma in diretta è centomila volte più avanti di uno realizzato in un freddo studio, dove l’unica cosa che deve riuscire bene è: non sbagliare pronunce e (paradossalmente) cercare d’avere lo stesso spirito emotivo di una diretta… ma come si fa?!? è impossibile!!
Chi come me fa questo lavoro e Ama quel brivido che sale al 3…2…1… in onda!!!,  sa bene e capisce bene ciò che sto scrivendo…

Insomma… senza gesti scaramantici e senza mezzucci superstiziosi, tipo… fioretti dove ci si fa crescere i capelli e cose del genere…, spero davvero in questa stagione lavorativa di tornare in diretta in radio… e se proprio non sarà (ancora) possibile, mi impegnerò ugualmente a fare bene il mio lavoro di Speaker, anche se in differita, illudendomi di andare in diretta… anche se davanti a me non ci sarà altro che un microfono, un computer e magari (se sarò fortunato) un regista… chissà, magari ancora il mio fratellino Alex Nocera… 😉

Vi lascio con il più classico degli “Stay Tuned”!!!
P.s. W la RADIO… oggi e sempre!!!

Buoni propositi…

18 Set

Mai come quest’anno, sono ritornato a casa e mi sono subito dovuto immergere nel lavoro. Ovviamente questo non mi dispiace affatto, anche perché quando sono meno occupato divento sclerotico e scontroso… insomma, sono un tipo di persona che si ammala a star ferma, nonchè una di quelle che al 3° giorno di vacanza comincia a sentire quella strana voglia di “stressarsi” sul lavoro ed immergersi tra le mille difficoltà di chi ha scelto un cosiddetto impiego artistico.

Questo è una anno un po’ particolare, forse perché è l’anno dei miei 30, quindi sempre per il carattere di… merda che mi ritrovo, comincio a voler correre ancora di più di quanto già faccio.

Ogni anno noi tutti negli ultimi giorni di vacanza cominciamo a buttar giù nella nostra mente gli stramaledetti buoni propositi per il nuovo anno lavorativo alle porte… ma quest’anno ho agito d’anticipo e sono ben contento d’essermi fissato degli obiettivi di gran lunga prima di partire per le vacanze. Questo è un bene per il mio livello d’organizzazione, ma un male in quanto ho già la casa piena di post-it e l’agenda del telefono che continua a ricordarmi quante cose ho da fare e quante altre devo proporre in giro.
Bhè dai… forse solo averlo scritto da tutte le parti ed essermi organizzato anzitempo mi fa sentire a metà dell’opera 😉

Detto ciò mi auguro davvero che l’economia si riprenda un po’ e che si sblocchino determinati meccanismi televisivi, in quanto ho un format che nn vedo l’ora di vedere in onda, ma soprattutto nn vedo l’ora di sapere che ne pensate voi 😉

Incrociate le dita per voi stessi, credete nelle vostre capacità e portate a termine almeno uno dei buoni propositi prefissati… del resto sono sempre gli stessi: “trovare un buon lavoro, imparare una lingua nuova, andare in palestra………………..” etc. etc. etc.

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Tu sei: il mio Youtuber preferito!

3 Mag

Sembra ieri che abbiamo iniziato e invece sono già passati 3 mesi e dopo 20 YOUTUBERS… anzi, i miei 20 Youtubers preferiti, posso finalmente stilare un commento su tutti loro.

Prima però voglio ringraziare tutti quelli che hanno lavorato a stretto contatto con me per la realizzazione di questo programma:

  • Fabio Migliorati: prima Autore e poi Amico (grazie a quest’esperienza).
    Ci siamo divertiti tantissimo e ciò che mi manca di più sono i nostri commenti deliranti di fine giornata. La cosa per cui lo ringrazierò sempre è AVERMI RESO “PIRLA” (ancora di più di quanto lo fossi già)
  • Jacopo Morini: La Iena per eccellenza: un oracolo quando avevamo voglia di far fare qualcosa di più estremo ai Malcapitati Tubers, nonché colui che ha voluto più di tutti che conducessi io OUT.
  • Gionata Medeot: Il nostro Video Maker, colui che ha sopportato tutte le mie minchiate e i miei fantasiosi congiuntivi per ore e ore di montaggio, riuscendo a mettere tutto assieme, sempre con la nostra “supervisione seventy
  • Lorenzo Bottini aka Loraaance: Runner, comparsa, salvadanaio sempre super disponibile, fino a quando da: Loraaance è diventato Doloraaance… si, perché con OUT siamo riusciti anche a farlo infortunare.
  • Sara Zolanetta: quando Loraaance si è infortunato, Sara non ci ha mai fatto sentire la mancanza… una ragazza troppo TOSTA, che inoltre mi teneva tutto, anche perché se no, io… lo perdevo…
  • Lorenzo Gianotti Pret: le grafiche di OUT erano fighissime e lo stesso posso dire della Sigla, tutto questo è merito di Lorenzo che dalle retrovie dell’Edit lavora come una scheggia e commenta le… immagini…
  • Tutti i Fonici, Maurizio, Tazio, Beppe e Berny: senza queste persone saremmo stati tutti muti… lavoro normale per un fonico, se non fosse per il fatto che abbiano “alloggiato” tutti nel portabagagli del Fiat Cubo
  • Annarita Greco: Lei prima di tutti noi si è interfacciata con gli Youtubers, cercandoli, chiamandoli, inseguendoli ed è anche grazie a lei che ho conosciuto 20 e più bei personaggi del web.
  • Tutta la Redazione Web, Cristina, Antonio, Marco: Tutte le immagini per il Web e gli estratti per YouTube hanno contribuito al successo di OUT con “la rete” e poi, vedere il tam tam durante la diretta ogni sera mi ha fatto capire quanto credevano nel programma!
  • Grazie anche alla Produzione e Direzione di Rete, senza le quali non saremmo MAI andati in onda 😉

Ora direi che posso passare alle mie 20 impressioni sugli YouTubers conosciuti sino ad ora…

  1. Christian Sanchini aka Shiva Queen: Persona tra le più disponibili che abbia conosciuto. Girare con lui per Milano vestito da Drag è stato impagabile e grazie a lui ho provato anche “l’ebbrezza” di mettermi la parrucca di Jem e le Holograms alla fermata del bus alle 9 di sera: TOP!
  2. Stephen Hollywood: la mia più grande scommessa, l’incrocio perfetto tra la reincarnazione del “Cumenda”, un pazzo da manicomio e un Genio assoluto. So che un giorno lo vedrò al Cinema… magari quello Porno… nell’attesa lo porterò in giro per la movida milanese.
  3. Michael Righini: YouTuber imprenditore, impavido intervistatore (di sole donne) e ottimo compagno di macchina, con il quale mi sono trovato molto bene: con lui mi sembrava di condurre un programma alla radio.
  4. Sandrina: una ragazza d’oro! Credo sia tra tutti quella con la formazione teatrale più lunga e allo stesso tempo è stata quella più umile di tutti. Vederla urlare in piazza del Duomo a Milano, descrivendo le persone come se fossero strani animali mi ha fatto pensare che meriti l’oscar alla seppur giovane carriera.
  5. Mr. Strush: Il più giovane degli YouTubers, un ragazzo adolescente che piace a mamme, figlie e tutto l’universo femminile. In puntata gli ho fatto da Zio e vi dico che sarebbe proprio figo avere un nipote come lui, tant’è vero che ancora oggi quando ci scriviamo ci diamo gli appellativi: Zio e Nipote.
  6. Nicola e Mirko dei Nirkiop: questi ragazzi sono davvero famosi: a Milano li hanno riconosciuti a decine, il tutto mentre facevano gli scolaretti in giro per le strade del centro. La puntata ha uno dei finali più belli. Io invece non vedo l’ora di andare a trovarli a Taranto e magari farci davvero una bella mangiata di COZZZ assieme!!
  7. Marius Warf: Un altro giovane YouTuber scovato per caso e rimasto nel cuore… disponibile come pochi. Vestirsi da Cane al parco con decine di ragazzi che lo guardavano abbaiare è stata una delle scene più belle di cui abbia goduto.
  8. La Cindina: Ragazzi, questa si che è una giovane imprenditrice… ha soli 19 anni ed ha uno stuolo di 16.000.000 di persone che la seguono sul web. Anche lei si è mostrata sul pezzo e anche se non mi ha voluto fare la barba e tingere i capelli, ora posso dire di conoscere il…….. il….. ecco, mi sono dimenticato… i trucchi non fanno per me.
  9. Richard HTT: Un ragazzo realmente tenero e puccioso che ha infinite qualità artistiche. Anche lui giovanissimo: ha soli 18 anni e abbandonarlo vestito da pittore francese sui Navigli, mi ha fatto sentire un bastardo, anche se era tutto per “esigenze autoriali”…
  10. Pio3D: La reincarnazione di Pierino dei giorni nostri! Già da solo era difficile gestirlo, ma lui si portato dietro anche Dio Manimarco… ho temuto il peggio e invece sono addirittura riuscito a farlo affezionare al Conte Galè, insegnante di Bon Ton!
  11. Mr. Simonoh: Protagonista del finale tra i più belli di OUT, se non il più bello. Catanese DOC. Un ragazzo che col suo occhio ceruleo ha steso tutto l’universo femminile di Corso Sempione. Ha grandi qualità e belle doti umane. Secondo me lo rivedremo in Tv.
  12. Alessio, Valerio e il cartonato di Simone dei Fancazzisti Anonimi: Fisicamente sono venuti in 2, ma vi assicuro che quello più sano di noi 4, era il cartonato di Simone. Mi sono trovato strabene con loro che sono dei ragazzi super disponibili e umili. La promessa è fare al più presto una Chat Roulette con loro!
  13. Hivan Grosny: Tra tutti quelli che ho conosciuto credo che Hivan sia il più genio di tutti e come tale ha una sregolatezza pazzesca. Ancora non ho capito se sia realmente bipolare o no, sta di fatto che ballare con lui Katiuscia a fine giornata mi ha segnato non poco.
  14. Hmatt: Tra i più famosi del Tubo, anche loro sono stati riconosciuti spesso a Milano durante la nostra puntata. Tra tutti credo siano i più imprenditori del Web. Sanno cosa vogliono e si vede! A loro ho concesso di imbavagliarmi e portarmi via a bagagliaio aperto!
  15. Immanuel Casto: Se c’è un solo YouTuber che è riuscito a mettermi in difficoltà o soggezione, questo è Immanuel Casto… e non perché abbiamo avuto come sottofondo della giornata ANAL BEAT, ma perché questo ragazzo è davvero di un’intelligenza superiore e a noi “normali” incomprensibile!
  16. iBabbol: Giovani, simpatici e disponibili anche loro… quel giorno io avevo la febbre alta, ma ricordo cmq di aver delirato ugualmente fino a rimanere sulle “palle” del toro di Milano a girare per ore.
  17. Joseph Safe: All’inizio della puntata durante il mio delirio fanatico e stalkerizzante, mi è sembrato davvero minaccioso, poi ho capito che… poteva esserlo davvero ahaha… di lui porterò sempre nel cuore il racconto (mai andato in onda) della mancanza di carta igienica dopo “l’evacuazione” in Scozia.
  18. Cicciasan: Ragazza dolcissima, umile e piena di grandi qualità attoriali. Aldilà di una ragazza che fa ridere, c’è un’attrice di cui sentiremo parlare, aldilà di Freaks. Grazie a lei ho unito l’utile al dilettevole: fare allenamento in palestra mentre facevo l’intervistatore pirla!
  19. Giuseppe Russo aka Pata e Pisi: Una sola frase: FORZA NAPOLI! Napoletano non solo sulla carta, ma anche nel cuore e nell’atteggiamento. Con lui mi sono trovato benissimo e credo che un giorno lo rivedrò alle IENE, male che vada andremo a vendere i Taralli a Margellina assieme.
  20. Simone e Ciro dei Jackal: Lost in Google è di sicuro la più grande figata che gira su YouTube da qualche tempo a questa parte, farlo con loro a Milano è stato Super… anche loro sono dei veri imprenditori che credono in quello che fanno. Io auguro loro il meglio e ora posso dirlo: MI FATE FARE UN CAMEO in LOST IN GOOGLE??? ahahah

Forse questo è stato il Post più Lungo di questo Blog e se vi va mi farebbe piacere se lo condivideste.

Ogni commento risulterebbe superfluo. Ciò che posso dire è che OUT è stato una gran figata e spero di ritornare presto a fare la seconda stagione… UN VERO RAPITORE NON SI FERMA MAI E SOPRATTUTTO NON SI FA INTENERIRE!

Buon Video: dedicato a Tutti voi!!

Metti in pratica le tue idee: sii Autore di te stesso!

25 Apr

Sono sempre stato uno pieno di idee e come tale riconosco che alcune di esse possono rivelarsi o si sono rivelate delle assurdità, ma d’altra parte è uscito anche qualcosa di buono.
Si dice che diventando adulti le idee e la creatività vengano un po’ a mancare, ma a me invece sembra d’essere sempre più nel pieno del delirio.
Mi è sempre piaciuto pensare a nuovi format legati alla radio e alla tv e mai come in questo periodo ho voglia di mettere in pratica le mie idee e realizzare qualcosa di buono.
Oggi come oggi del resto è molto più semplice realizzare delle cosiddette puntate zero: basta un’idea valida, una buona telecamera, una certa attenzione all’audio e la giusta conoscenza al montaggio. Insomma, piccoli accorgimenti basilari che possono aiutare un piccolo sogno a diventare realtà.
Inoltre ho sempre creduto nei team di persone capaci e alle persone di buona volontà che nn vogliono sottostare alle “catene di montaggio” imposte dal sistema.
Ben venga quindi, la conoscenza tra professionisti, soprattutto se serve a scaturire dei buoni format da presentare ad enti televisivi e/o web.
Non vedo l’ora di continuare a girare e spero di incontrare sulla mia strada persone che abbiano voglia di fare. E che nn si dica: “si, ma io nn ho tempo”… Cazzate, se si vuole, il tempo lo si trova…
Spero presto di farvi vedere un’idea davvero figa che dovrei terminare entro fine settimana.
Per il resto, ben vengano le belle e fruttuose collaborazioni.
Credete nelle vostre idee, qualsiasi esse siano e mettetele in pratica. Non vi fate MAI FERMARE da chi nn crede in voi!!! Parola di “Autore Junior” 😉

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Lontano dalla Nutella, Lontano dal Cuore

7 Apr

Ragazzi Aiutatemi! Si, sono Drogato…
Non riesco a fare a meno di mangiare la Nutella… All’alba dei 30 anni, posso dire di non essere un fumatore, un bevitore, un “tossico”, ma un mangiatore compulsivo di Nutella!

A dire il vero (non so come), sono riuscito a fare a meno di questa “Ambrosia degli Dei” per un anno e mezzo, fino a qualche mese fa. Una vera sofferenza, ma è stato il mio fioretto per una buona causa.

Non so se a voi succede, ma io comincio a credere d’avere dei serissimi problemi 😉 mangio la Nutella a cucchiaiate, senza neppure spalmarla, quando la metto in bocca ho un momento d’estasi dove faccio fatica a capire anche cosa mi succede attorno.
Pensate che fino a qualche anno fa la mangiavo di notte, quando tornavo dalle serate… Insomma, posso dire che la Nutella è il mio funghetto allucinogeno e tra i miei sogni c’è quello di visitare la Ferrero… anche se dovessi lanciarmi direttamente nel vascone pieno di crema con gli gnomi che ci lavorano attorno… (a me piace pensarla così)… 🙂 voi ci siete mai stati??? Io ci sono solo passato da fuori e l’aroma nocciolosa è da panico!!

Francesca mi dice di mangiare il cioccolato fondente, ma ragazzi: questa frase è un affronto, una bestemmia e vi confido che ho pensato anche di portarla dall’esorcista!! Il problema è che lei è una Naturopata inside e “Addicted” del Fitness… ma io NON CEDERÒ!!! 🙂
Se proprio volete provarci, leggete qui: Nonlovolevo e il Cioccolato

W la Nutella e organizziamo sta spedizione dai… Una bella Pasquetta in visita alla Ferrero, che Figata!!

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Altre 10 cose di cui un uomo non deve vergognarsi!

3 Apr

Ho notato che l’articolo di ieri: “Le 10 cose di cui un uomo non deve vergognarsi”, ha destato grande curiosità (non solo per gli uomini), quindi ho deciso di pubblicare altre 10 cose…
Vediamo se vi rivedete anche in queste 😉

1) Durante i Talk Show Politici non riesci proprio a fare a meno di addormentarti! 

2) Ogni tanto ti metti le dita nel naso per questioni di “manutenzione”, ma non riesci a trovare strumenti migliori delle dita per farlo!

3) Se non fossi ciò che sei, ti piacerebbe essere per 48 ore Rocky Balboa!

4) Pensi spesso: “è proprio necessario vivere da malati per poi morire da sani”!?

5) Pensi che quasi tutti gli alimenti che fanno bene, fanno però anche schifo!

6) Vai in palestra e ti rendi conto che non avrai mai la tartaruga degli addominali come il tuo Trainer, ma ti convinci d’essere bello dentro!

7) Se la tua fidanzata/moglie ingrassa, ti senti autorizzato a ingrassare anche tu!

8) Ti domandi se Dio esista, ma pensi che è forse meglio rimandare la questione di una trentina d’anni!

9) I tuoi amici sono volgari, scrocconi e caciaroni, ma tu ne vai fiero ed orgoglioso!

10) Anche se sai che nella matematica certezza non vincerai, ogni tanto punti 2 soldi nel superenalotto!

 

Se vi rivedete in queste 10 cose oppure ci rivedete i vostri lui non esitate a commentare quest’articolo e condividerlo sulla vostra bacheca FB o su Twitter 😉

 

10 cose di cui un uomo non deve vergognarsi!

2 Apr

Siamo come siamo e c’è poco da fare! In ogni uomo c’è qualcosa di Tamarro che infondo ci piace e non vogliamo abbandonare!
Nel senso che come uomini, siamo frutto della specie e dell’ambiente in chi siamo cresciuti.
Ci sono comportamenti che secondo alcuni sono bassezze, ma… per l’uomo medio sono punte di altezza 😉

Ci sono momenti in cui anche tu ti senti un vero maschio medio??? Bene, leggi le 10 cose di cui non devi assolutamente vergognarti!

1. La domenica hai il sacrosanto diritto di non farti la barba oppure fartela a regola d’arte e rimanere in bagno almeno due ore!

2. Spendi un patrimonio per comprarti l’ultimo modello di Tablet, ma continui ad usare il tuo Nokia preistorico.

3. Ti metti gli occhiali da sole, anche se il sole non c’è!

4. Stai male al pensiero di buttare via le tue vecchie scarpe da corsa che puzzano. Per te sono come 2 compagni di viaggio.

5. Metti gli slip, perché i boxer sono stati sicuramente inventati da qualcuno che non conosce l’anatomia maschile!

6. Anche se i padroni ci restano male, non puoi fare a meno di scoppiare a ridere davanti a un chihuahua, visto che per te tale animale non può essere considerato un cane!

7. L’ultima volta che sei andato in chiesa, c’era ancora la messa in Latino, del resto i tuoi bisogni spirituali sono soddisfatti dalla Gazzetta dello sport.

8. bevi la birra a collo e se ti scappa un rutto, pensi che ci sarà pur un motivo se hanno inventato le bottiglie. Il problema è che ti scappa anche dopo quella in lattina e li ti convinci che il problema nn è il contenitore, ma il tuo stomaco.

9. sai che un giorno dirai a vigili urbani e ausiliari del traffico ciò che pensi davvero di loro.

10. Dici che le donne sono più intelligenti degli uomini… ma il giorno dopo dici che gli uomini sono più intelligenti delle donne.

Queste sono solo 10 delle cose di cui un uomo nn deve vergognarsi… Il resto lo vedrete presto in video.
Se vi rivedete in tutto questo o ci rivedete il vostro fidanzato, condividete questo articolo 🙂

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Perchè papà ci riesce sempre!?

31 Mar

Sarà che siamo nati in epoche diverse, sarà che non abbiamo la stessa manualità, sará che l’unica cosa che usiamo delle nostre mani sono i polpastrelli per pigiare i tasti del computer… ma sta di fatto che il PAPÀ per definizione, ci riesce riesce sempre!!
Mi è capitato di dovermi districare in faccende tipo: stringere delle viti, mettere una tenda, montare un mobiletto, cambiare un neon etc.
Tutte queste faccende i papà le sanno fare… noi no!

Mio padre è sempre stato l’uomo Meccano, l’uomo delle piccole faccende domestiche, chiamato in causa per risolvere quelle cose casalinghe che altrimenti costerebbero un fottío chiamando uno “specialista”.

L’immagine di mio padre a queste faccende la lego al tavolo della cucina, con mille viti sparse su di esso e lui che con una pazienza certosina cerca di riassemblare il tutto… Io sarei già Impazzito!! Del resto la pazienza non figura tra le mie qualità!
Quasi tutte le volte che si è rotto qualcosa, lui è riuscito ad aggiustarla 🙂 Ricordo ancora di quante volte mi ha aggiustato il carburatore della mia vespa 50 (truccata) perché puntualmente lo ingolfavo facendo il tamarro a sgasare per Portici City!!!
Sono passati diversi anni dalla mia adolescenza, ma tutte le volte che ho bisogno di praticità, lui C’È!!! C’è quando c’è bisogno di forza nei traslochi, c’è quando mi si rompe qualcosa, c’è stato anche quando mi è arrivata la bicicletta che ho ordinato, giunta TUTTA SMONTATA…  e lui: “te la monto io“… Detto così, sembra quasi ridicolo, ma a me quella bici in mille pezzi sembrava un criptex di Leonardo Da Vinci e invece lui l’ha montata in un paio d’ore!

Un Papà rimane un uomo e non un Supereroe e da tale, come tutti, può sbagliare, ma rimane sempre il primo che quando eri piccolo ti esibiva come un trofeo, ti stringeva, ti proteggeva e forse anche il primo col quale si hanno scontri adolescenziali, ma rimane cmq il papà.
Ho voluto dedicargli questo post, perché tutti i figli maschi hanno i loro conflitti con il proprio padre e troppo spesso giudicano perché portati a credere: “I PAPÀ SONO (PER L’APPUNTO) COME SUPEREROI E NON POSSONO SBAGLIARE”… e invece, ripeto: non lo sono (e quindi neppure noi lo saremo con i nostri figli), ma cercano e cercheremo d’esserlo per non deludere mai quella parte di noi!!

Sono felice d’aver scritto di mio padre, perché nonostante sono adulto e forse qualche faccenda ho imparato a farla, voglio dire a mio papà: Ti voglio Bene!!

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NEW YORK!! Non vedo l’ora…

24 Mar

Ragazzi, FINALMENTE sono prossimo agli Stati Uniti! Ho aspettato tanto, ma ai miei 30 anni (che compierò a maggio), finalmente potrò dire: SONO ANDATO NEGLI STATES!!

Non so per quale motivo si dice SOGNO AMERICANO, ma vi assicuro che vivo una sensazione simile anch’io quando ci penso… non vedo l’ora di atterrare in Agosto a Miami, dove l’unica cosa che metterò sarà una camicia tamarrissima a fiori aperta (grazie anche alla costanza del mio Fitness Trainer Luca Di Stasio che mi ha ricordato che per la panza c’è ancora tempo…) e magari anche un paio di baffi alla Magnum P.i. non starebbero male dai eheheh… scusate, ma in AMERICA ho deciso che voglio fare il Tamarro anch’io e NULLA mi fermerà… neppure la cosiddetta età adulta!!

L’idea è quella di fare 6 giorni a Miami, con tappa alle Bahamas per non farsi mancare proprio nulla 😉 da li il pensiero malato è quello invece di prendere una Camaro GIALLA (tamarra al punto giusto anche quella) e risalire la costa “coast to coast” fino a NEW YORK CITY… i km sono davvero tanti, ma credo possa essere un’emozione fantastica e poi in auto saremo in 4: Io & Francesca (che tenterà di tagliarmi i baffi da italo-americano durante la notte) , Valentina  e Andrea (che in quanto a camicie improbabili non mi farà sentire solo). Insomma ci si divide lo sbattimento, ma volete mettere la figata di farsi la costa EAST in auto e magari dormire in un tipico motel americano (sperando non sia gestito dal protagonista di Psyco)… 😉

Se siete già stati negli States, vi chiedo un po’ di dritte: NOI ACCETTIAMO QUALUNQUE CONSIGLIO!!!

  • MIAMI
  • EAST COAST
  • NEW YORK CITY

Secondo voi cosa si deve fare o vedere PER FORZA!!

Ad ogni modo saremo fortunati, perché sul luogo ci sarà anche il mio amico e SOCIO Stefano Costa che ormai è NEW YORKESE acquisito!!!!

Nell’attesa, vi link uno dei miei dischi preferiti di sempre… ascoltatelo ad occhi chiusi, pensando d’essere a Central Park… Figo NO!?

 

Vi abbraccio e… W gli Stati Uniti!! Come OOOOOOOOOOON!!

Quando i tuoi sogni sembrano lontani, leggi questo…

11 Mar

Ognuno di noi ha i propri sogni, le proprie ambizioni e tutti almeno una volta ci siamo detti: “STOP”, mollo tutto!
Nulla di più sbagliato, uno, perché i sogni contribuiscono a vivere meglio e a credere in qualcosa e due, perché rinunciare vuol dire arrendersi.
Se siete tra quelli che dicono: “ormai è tardi”, allora provate a leggere le esperienze di questi sconosciuti qui sotto… 😉

p.s. i sogni ti aiutano a guardare in alto, vedere il colore del cielo, la cima delle montagne e male che vada potrai essere tra gli ultimi dei migliori perché c’hai provato e non il migliore tra gli ultimi della classe che sono rimasti a guardare 😉

  • Fred Astaire: dopo il primo provino cinematografico, la nota del regista della MGM incaricato delle prove, datata 1933, diceva: “Non sa recitare! Leggermente calvo! Sa ballare un po’!“. Astaire ha sempre tenuto quella nota sopra il caminetto nella sua casa di Beverly Hills.
  • Louisa May Alcott: autrice di Piccole donne, fu incoraggiata dalla sua famiglia a trovare lavoro come serva o come sarta.
  • Beethoven: maneggiava con difficoltà il violino e preferiva suonare le proprie composizioni anziché migliorare la tecnica. Il suo insegnante lo definiva senza speranza come compositore.
  • Enrico Caruso: i suoi genitori volevano che diventasse ingegnere. Il suo insegnante diceva che non aveva voce e non sapeva cantare.
  • Charles Darwin: padre della teoria dell’evoluzione, rinunciò a una carriera di medico e si sentì dire da suo padre: “Non ti interessa niente tranne la caccia, i cani e l’acchiappare topi.” Nella sua autobiografia Darwin scrisse: “Ero considerato da tutti i miei maestri e da mio padre un ragazzo molto ordinario, piuttosto inferiore alla media per intelletto.”
  • Walt Disney: fu licenziato da un direttore di giornali per mancanza di idee. Inoltre andò in fallimento diverse volte prima di costruire Disneyland.
  • Albert Einstein: non parlò fino all’età di quattro anni e non imparò a leggere fino ai sette. il suo insegnante lo definì “mentalmente tardo, asociale e sempre perso nel suoi stupidi sogni”. Fu espulso e gli venne negata l’ammissione al Politecnico di Zurigo.
  • Isaac Newton: era molto scarso alle elementari.
  • Rodin: suo padre disse: “Ho un figlio idiota.” Definito il peggiore allievo della scuola, Rodin per tre volte non riuscì a essere ammesso alla scuola d’arte. Suo zio lo definiva impossibile da istruire.
  • Lev Tolstoj: autore di Guerra e pace, si ritirò dall’università. Fu definito “incapace e non disposto a imparare”.
  • Henry Ford: fallì e si ridusse al verde cinque volte prima di avere finalmente successo.
  • Winston Churchill fu bocciato in prima media. Divenne primo ministro quando aveva ormai sessantadue anni, e solo dopo una vita di sconfitte e delusioni. I suoi contributi maggiori giunsero quando era ormai anziano
  • Irving Thalberg: direttore della Metro Goldwyn Mayer, a proposito di Via col vento, 1936 “Lasciamo perdere questo film non incassa nemmeno un centesimo“
  • Decca Recording Company: rifiutarono i Beatles nel 1962: “Non ci piace la loro musica, e la chitarra è fuori moda“.

Credete sempre nei vostri Sogni… 15 minuti di notorietà non li si nega a nessuno… E questo lo diceva un certo Andy Wahrol 😉

Farsi crescere i capelli

27 Feb

Ci sono momenti difficili nella vita di un uomo, tra questi il momento in cui si decide di farsi crescere i capelli…
La prima domanda che viene da farsi è: “perché lo faccio”…!? La maggior parte delle volte non esiste alcuna risposta!!!
Ebbene Amici, io ho preso questa decisione nello scetticismo generale, a partire da… me, ma nel mio piccolo cercherò di dispensare alcuni consigli per sentirvi meno cespugli del sottoscritto… 😉
Il primo è quello di trovare una motivazione per la vostra scelta… Io sto pensando ad un Fioretto, se no, conoscendomi andrei a tagliarmeli adesso…
Il secondo consiglio è di attraversare il periodo “purgatorio” (cioè quello di mezzo dove assomigli ad una scodella) con un atteggiamento da finto disinteressato, così da dare l’idea al MONDO che nn te ne freghi niente di assomigliare ad un casco di banane…
Se peró, proprio non ce la fate (come me) ad uscire di casa con i capelli da Clown, allora andate da Zara o H&M e comprate centinaia di cappellini!!!
Infine, non dimenticate che il capello sporco può tornarvi utile… Non troppo peró, se no ci rimanete con le mani dentro mentre tentate di pettinarli!!!
Concludo questo post, stringendomi cooore a cooore con chi come me sta tentando di farsi crescere sti benedetti capelli, fermo restando che ancora non ho trovato il motivo per cui lo stia facendo e non credo che lo troverò!!!
Enjoy!!!

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Nati nel 1982: Emozionarsi per un Sogno! #grandeda30anni

1 Feb

Una Miriade di Emozioni, impossibile descriverle tutte in un post, impossibile trasmetterle a chi non c’è stato, impossibile da ripetersi, se non (forse) ai prossimi 30 anni di RADIO DEE JAY… la Radio, non una Radio qualunque… un posto dove i sogni prendono realtà, una voce unica che mi accompagna da quasi 30 anni, una compagna che giorno per giorno ha lavorato nella mia testa facendomi innamorare perdutamente di questo mondo, quello fatto da una voce, qualche emozione e un microfono!!

Scusate se butto parole a caso, ma la Festa per i 30 anni di Dee Jay è stata più bella di un concerto degli U2, più emozionante di qualsiasi altra cosa che io potessi mai immaginare!!

Mai come oggi mi sono svegliato con una grande felicità interiore, ma allo stesso tempo quel magone da “post vacanze”, quello che ti prende inevitabilmente quando torni a casa e realizzi che continuerai a sentire i tuoi amici, ma non sarà la stessa cosa, perchè seppur per poco tempo tempo ti sei sentito PARTE DI QUELLA FANTASTICA FAMIGLIA… e a casa proprio non ci vuoi tornare!!

Il tempo ieri si è fermato, sono tornato un 15enne che ascoltava spasmodicamente il Dee Jay Time, uno di quelli che registrava i programmi della radio, uno di quelli che provava a fare l’ALBERTINO davanti allo specchio e avrebbe tanto voluto che in console ci fosse Mario Fargetta… uno dei Dj migliori del mondo, nonché una gran bella persona che ora gira il mondo con le sue produzioni firmate Get Far… io sono uno di quelli che un bel giorno a 19 anni se n’è andato dalla sua città nativa perché il suo sogno era fare la Radio, di entrare un giorno a Radio Dee Jay, anche per fare i programmi più improbabili e agli orari più sfigati… RAGAZZI, stiamo parlando della RADIO, non una radio a caso!!!!!

Ricordo ancora quando militavo a Hit Channel e poi Rtl 102.5 e in onda dicevo che il mio Idolo di sempre era Albertino!!!! Cazzo, quante sgridate che mi sono preso, ma chissenefrega… ieri tutto è stato giustificato e ha preso forma!!!

Sono orgoglioso d’essere nato nel 1982, orgoglioso d’essere sempre stato fedele a Radio Dee Jay, orgoglioso d’aver imparato a fare la Radio ed essermene INNAMORATO!! Orgoglioso di credere in un sogno: quello di arrivarci un giorno, proprio da umile operaio al servizio del lavoro più bello del mondo.

L’emozione nel veder sfilare tutto il meglio che l’Italia ha sfornato negli ultimi tre decenni sulla passerella del Forum, fa capire quanto Dee Jay sia un oasi nel deserto, una principessa sempre più affascinante, forse irraggiungibile, ma chissà…!!

Non mi vergogno nel dire che vedere Linus e Claudio Cecchetto sullo stesso palco mi ha terribilmente emozionato, quasi fossero miei due parenti che si riappacificano dopo anni di odio, così come vedere un “mostro” come Gerry Scotti abbandonare il suo aplomb super professionale, perché smanioso di volere essere ancora il Dee Jay di 30 anni fa… per non parlare del il mio Idolo di sempre Albertino, ovvero colui che non sbaglia MAI MAI MAI un intro con la voce vibrante di chi fa fatica a realizzare nonostante sia tra i migliori speaker radiofonici in assoluto…

mi sono sentito come parte di una Grandissima Famiglia!!! Non c’è niente di ieri sera che non mi faccia pensare: Radio Dee Jay è la Radio Migliore del MONDO e rimane il mio sogno più Grande!

Grazie Linus, grazie davvero per quello che hai fatto in questi ultimi 30 anni di radio e 18 di “paternità” ;)

Grazie anche a chi ha capito queste parole, a chi c’era ieri e oggi non ha voglia “di tonare a scuola”, dopo una “vacanza, la più bella del mondo”…

Aprire una Web Radio

13 Gen

Tra le tante fisse, ambizioni, amori della mia vita, nojn vi nego che c’è sempre stata anche l’idea di aprire una mia personalissima web radio (magari un giorno forse neppure troppo lontano)… siccome so che l’argomento interessa a tanti, allora ho deciso di informarmi, proprio perché nella vita non si sa mai, quindi vorrei condividere con voi un po’ di regole raccolte sul web che vi possono essere utili:

Sicuramente tutte queste regole fanno un po’ passare l’entusiasmo… soprattutto perché è una vera ingiustizia pagare una società come SCF, visto che la stessa “andrebbe pagata per dei supporti materiali… supporti che non esistono vista la fruizione digitale”………………………………. MISTERI ITALIANI…

A voi l’articolo:

Vorrei aprire una webradio: Quale’ la normativa SIAE?

Per regolarizzare l’attività di webcasting (simile a quella delle tradizionali emittenti radiofoniche, per la presenza di un palinsesto e l’assenza di interattività) è necessario sottoscrivere la specifica Autorizzazione della SIAE, che prevede tariffe diversificate in relazione alla quantità di musica presente all’interno del palinsesto della web radio e a criteri soggettivi del soggetto titolare del sito.
La diffusione in simultanea attraverso le reti telematiche di programmi radiofonici (simulcasting) effettuata da imprese, che già svolgono l’attività di diffusione via etere, via cavo o via satellite, e per questo sono già in possesso di una specifica autorizzazione della SIAE, è disciplinata attraverso l’estensione degli accordi in materia di diffusione radiofonica e televisiva, da richiedere alla Sezione Musica Emittenza della SIAE.

Oltre aver pagato la SIAE devo pagare anche la SFC?
Sì, nel caso di diffusione in pubblico di musica registrata. Siae e SCF sono due istituzioni diverse, che gestiscono distinti diritti relativamente a prodotti culturali differenti.

Siae gestisce e tutela i diritti relativi alla composizione musicale (musica e/o testo), sia nel caso venga eseguita dal vivo, sia nel caso venga riprodotta su disco. Tali diritti sono da corrispondere all’autore della composizione e all’editore del brano.
SCF, invece, gestisce e tutela i diritti relativi alla registrazione discografica  (cioè all’incisione su supporto dell’opera musicale). Tali diritti sono da corrispondere al produttore della registrazione e all’artista che ha prestato la propria interpretazione all’incisione.
La registrazione discografica non va mai confusa con la composizione musicaleanche se entrambe sono protette dalla medesima legge sul diritto d’autore.

Quanto costa aprire una web-radio?
La siae, dal suo sito internet e dai contratti ufficiali awr indica che per web radio amatoriali la quota è di 240 euro annui se non si superano i 30 ascoltatori contemporanei, il doppio, se tale quota si eccede.

Vanno inclusi anche i diritti da pagare alla SFC italia.

 

VI E’ PASSATA LA VOGLIA OPPURE SIETE DECISI???

claudia genolini

"La Vita è troppo bella per essere insignificante" C. Chaplin

Social Girls

Il blog (semi serio) di @cristinasimone

postumano

umanesimo, postumanesimo o transumanesimo?

VdiC - Vomito di Caramelle

1. Esternazioni violente su ciò che è fatto male 2. Respect per tutti gli altri

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