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DUBSTEP: vi consiglio un cd da comprare assolutamente ;)

11 Mar

Sono da sempre attento ai nuovi gruppi emergenti o cmq (purtroppo) poco conosciuti in Italia, un po’ per deformazione professionale, un po’ perché mi piace ascoltare musica alternativa… e un po’ perché diciamoci la verità: fa figo dire di aver scoperto un gruppo “diverso”… quando ne parliamo ne sentiamo un po’ la “paternità” 😉

E’ da qualche mese che finalmente anche in Italia ci siamo accorti di un genere musicale che in Inghilterra ballano già da 20 anni… si chiama DUBSTEP e per quanto sia strano, ha un impatto empatico ed emozionale senza eguali (a mio giudizio).

Tutti o quasi avrete sentito parlare di Skrillex, oggi portabandiera della Dubstep nel mondo, ma io preferisco consigliarvi un duo britannico che per me SPACCA IL CULO (che linguaggio gggiovane…). Si chiamano: NERO e sono convinto che i più attenti abbiano già cercato info su Internet a riguardo 😉
Per farvi venire l’acquolina alla bocca, vi dico che a me ricordano tantissimo i Daft Punk oppure i primi Chemical Brothers 

E se ancora non siete convinti di questo genere, allora oltre a fidarvi degli 830.000 fans sulla pagina Facebook ufficiale, vi incollo il link di un loro singolo Pazzesco!!

Un sano bisogno di Musica classica?

12 Gen

Ecco ci risiamo!
Ogni tanto ho davvero bisogno di fare quella che a me piace chiamare “decompressione”… insomma ho bisogno di ascoltare qualcosa di diverso da quello che sento ogni giorno in Radio, da quello che suono in discoteca, da tutto ciò che è tradizionale…
negli ultimi giorni sto ascoltando tanta musica classica… per classica io intendo contemporanea, insomma, realizzata da compositori dei giorni nostri. Gente che ha un DONO SPETTACOLARE: quello di saper comporre cose che danno i brividi, che secondo me sognano di notte… GENTE CHE HA TUTTA LA MIA STIMA, gente che suona davvero… questi si che a noi Dj ci fanno sentire ridicoli ;)))

In questo posto voglio consigliarvi un po’ di dischi che io ho ascoltato in questo periodo, ma voi ditemi se avete bisogno anche voi di ascoltare questo genere di cose… insomma, che rapporto avete con questo genere così diverso, ma così bello?

Track list consigliata:

  • Jonathan Elias – Move
  • Ludovico Einaudi – Nuvole Bianche
  • Giovanni Allevi – Back to life
  • Ryuichi Sakamoto – Forbidden Colors

ma poi chi sono i VERI cantautori???

11 Gen

Stamattina mi sono svegliato con un ritornello in testa:
La senti amore questa onda che viene e va e ci invade anche l’anima ci fa nascere e morire più che si può mille volte al secondo mi ami o no?
La senti amore questa onda che sbatte qui non esiste più forte di così prendi e dammi questo amore più che si può e non farmi uscire più da qui

Un disco del 1993 di Luca Carboni, un cantautore che ho sempre Amato, ma che non nego di non seguire più come prima da qualche anno. Forse perché le emozioni cambiano, forse perché è cambiato lui, forse perché…………. boh!! Sta di fatto che rimango affezionato a certi dischi… li sento come miei… sono infiniti, intramontabili, li riascolteresti per ore e ne sono così geloso che li difendo come se li avessi scritti io (magari)!

Scrivo questo post perché mi chiedo chi sono poi i veri cantautori… vige la regola che “il gusto è soggettivo” oppure ci sono delle regole musicali ben precise???
Scrivo oggi mentre leggo che sono 11 anni che è morto De Andrè… tanti lo osannano, anche se tra questi c’è chi non conosce manco un disco, ma evidentemente in Italia dire che ascolti i testi di De Andrè fa “figo”…
Io ammetto di conoscerlo veramente poco e quel poco che conosco di lui non mi affascina particolarmente… (scusate se parlo così, ma odio il buonismo dovuto a chi non c’è più)… RISPETTO chi lo Ama, rispetto ancor di più CHI LO CAPISCE, ma io preferisco altri CANTAUTORI… forse è per questo che credo nel GUSTO SOGGETTIVO!

C’è chi Ama De Andrè, chi Adora De Gregori, chi rantola al pensiero che Fossati nn scriverà più (io credevo avesse già finito di farlo 15 anni fa)… ripeto: scusate se sembro “irrispettoso”, ma non tollero che ancora oggi si dica che un Vasco Rossi sia intoccabile, quando l’ultimo disco degno della fama che lo precede credo sia REWIND!

Sono fermamente convinto che anche i cantautori abbiano una carriera limitata come quella dei calciatori e come loro ci sono i fuoriclasse; forse il bello sta nel fatto che dopo anni ripensandoci, rimangono le prodezze e non l’inevitabile tramonto (il paragone calcistico è ovviamente metaforico).

Nel mio piccolo voglio consigliarvi un po’ dei miei gusti… poi liberi di decidere se vi piacciono o meno, del resto l’abbiamo appurato: I GUSTI SONO SOGGETTIVI!

Oggi vi consiglio di ascoltare l’album Ouch di Raf, Carboni del 1992, Fumo denso e oro nero degli Otto Ohm (sono alcuni esempi)… poi ditemi se loro si meritano o meno la licenza di cantautori alla stregua dei grandi e soliti noti.

Alla prossima!

claudia genolini

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