Archivio | ottobre, 2013

7 Travestimenti per Halloween (all’Italiana) che farebbero davvero paura!

31 Ott

Ormai Halloween è diventato anche Italiano. Dai, possiamo vantarci del fatto che anche noi festeggiamo quella che considero personalmente la festa più figa di tutte.

Quello che ancora noi Italiani invidiamo agli Americani sono i travestimenti. Su quelli loro rimangono i migliori, ma siccome credo che noi abbiamo dei personaggi “insospettabili” dai quali poter prendere ispirazione, allora ecco alcuni suggerimenti facili facili per questa sera, se ancora non avete deciso come vestirvi.

  1. Travestimento da SILVIO BERLUSCONI con capelli color carbone e cane posticcio in braccio.
    Istruzioni: Procuratevi un tappeto con peli erosi dal tempo che possa sembrare un cane come quello di Silvio e soprattutto tanto carbone per colorarvi i capelli in modo uniforme).
  2. Travestimento da Adam Kadmon con mascherina (antismog), raucedine perenne e perenne sospetto di cospirazione, da qualsiasi cosa si venga circondati.
    Istruzioni: Mascherina anti smog reperibile in qualsiasi merceria, parrucca nera e, indispensdabile: urlate molto per far sì che la vostra voce sia assolutamente rauca.
  3. Travestimento di Roberto Saviano che si lamenta in modo perpetuo della sua vita, usando termini forbiti a caso selezionati accuratamente da articoli copiati da qualche libro di un suo collega giornalista.
    Istruzioni: Libri a caso sotto al braccio, barba incolta e sguardo intellettuale.
  4. Travestimento da Diego Armando Maradona con braccio “ad ombrello” finto per mostrare così la propria non voglia di pagare i debiti ad Equitalia. 
    Istruzioni: Sopracciglia inarcate verso il basso all’esterno, mani conserte (oltre il braccio finta che dovrà vicere di vita propria), parlare sempre e solo in terza persona e offendere almeno 3 o 4 volte Pelè.
  5. Travestimento da Giuseppe Simone sotto la doccia che critica le donne e poi chiede loro “come fai a rifiutare il mio Uccello?!” – cosa realmente accaduta in uno o più dei suoi video.
    Istruzioni: Bisogna innanzitutto ingrassare come dei tacchini prima del giorno del ringraziamento (quindi forse non siete in tempo), stempiarsi assolutamente fino a metà testa, atteggiamento di odio e frustrazione assoluta verso le donna e braccetto della doccia (in funzione) sopra la propria testa. Qui il video per imitarlo al meglio: http://youtu.be/Y43TWUi2uEk

  6. Travestimento da Barbara D’Urso con luce eterea sul viso ed espressione indignata e triste come la Madonna di Pompei. 
    Istruzioni: In questo caso anche davanti alla battuta più bella della serata, voi dovrete fare in modo di avere l’espressione sempre più triste.
    procuratevi un faro 2000 WATT che possa appiattire qualsiasi ruga e almeno un paio di casi umani da portarvi dietro per rendere più credibile il travestimento.
  7. Travestimento da Matteo Renzi come concorrente della Ruota della Fortuna
    Istruzioni: Qui di seguito il video del fattaccio per imitarlo al meglio, senza sgarrare in niente: http://youtu.be/LKbYpboK5eE

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10 Cose da fare (davvero)… COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI!!!

29 Ott

La Moda del momento è fare tutto “come se non ci fosse un domani“! Frase per lo più usata al Nord, ma che ho potuto appurare ormai colonizzata anche da Roma in giù.

Di solito usano questa frase nell’ambito dei locali, della Nightlife in genere… e come sempre è curioso leggerne l’uso assolutamente improprio!!

Basta andare su facebook per leggere frasi tipo:

  • Stasera si sboccia come se non ci fosse un domani
  • Stanotte spaKKo tutto come se non ci fosse un domani
  • Fanculo tutto il sistema come se non ci fosse un domani
  • Mangio tortellini come se non ci fosse un domani
  • Mi taglio i capelli come se non ci fosse un domani
  • Mi tatuo tutto come se non ci fosse un domani
  • Mi compro due paia di mutande come se non ci fosse un domani
  • postare link su facebook come se non ci fosse un domani
  • fare foto con la bocca a culo come se non ci fosse un domani
  • Ho bevuto belvedere come se non ci fosse un domani
  • Ho fatto una cagata come se non ci fosse un domani
  • Ho bestemmiato come se non ci fosse un domani
  • Offendo tutti sui Social Network come se non ci fosse un domani
  • Alcolizzarsi come se non ci fosse un domani
  • Vomitare come se non ci fosse un domani
  • Fare le mani a cuore come se non ci fosse un domani
  • Stasera mi butto su qualsiasi Figa come se non ci fosse un domani
  • Voglio pettinarmi come se non ci fosse un domani
  • Andarmene dall’Italia come se non ci fosse un domani

Vorrei andare avanti, ovviamente come se non ci fosse un domani, ma forse è meglio fermarmi qui (come se non ci fosse un domani)!!!

esistono anche un sacco di pagine faceboook che utilizzano questo modo di dire. Ve le linko qui sotto… come se non ci fosse un domani chiaramente:

Prima di mandarmi a cagare come se non ci fosse un domani, vorrei personalmente scrivere qui di seguito e di getto, ciò che farei davvero come se non ci fosse un domani.
Provate anche voi a pensarci 😉

  1. Manderei a Fanculo tutti quelli che fino ad oggi ho dovuto rispettare per forza.
  2. Mi sputtanerei fino all’ultimo centesimo con tutto quello che mi piace fare.
  3. Andrei a New York giusto per morire in quella che considero la città più simile a me.
  4. Andrei a San Siro e invaderei il campo solo per triangolare con Kakà
  5. Mi sposerei in cima alla Torre Eiffel con la donna che Amo (soli io e lei).
  6. Farei nomi e cognomi di tutti quelli che considero dei veri stronzi.
  7. Mi lancerei in studio con Albertino per fare almeno un intervento in diretta con lui parlando del niente.
  8. Abbraccerei i miei genitori fino a soffocarli (nel senso buono) per dire loro che gli voglio troppo bene.
  9. Mi tatuerei completamente con le figure più losche possibili.
  10. Mi ubriacherei nel peggiore dei modi e completamente nudo farei il mio ultimo lancio in paracadute, senza mai aprirlo.

L’ho promesso… non più di 10 e di getto… infatti, le ho scritte senza pensarci ed ecco cosa ne è venuto fuori… 
a dire il vero ne farei altre mille di cose, ma al momento mi sono venute queste.

Ho invece evitato tutte quelle cose “contro il sistema“, se no avrei riempito le 10 posizioni solo con quelle 😉

Se volete, commentate qui sotto con le vostre 10, ma fatelo COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI.

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10 regole fondamentali del giovane maschio in discoteca, oggi.

27 Ott

È un vero spasso notare le mode, i gesti, i modi di fare e di dire dei giovani d’oggi in discoteca.
Ovunque vada ci sono dei capisaldi che trovo in ogni posto.

Qui di seguito, 10 regole “fondamentali” del ragazzo del 2013 che va a ballare.

1. Deve fare almeno 42 volte il gesto delle mani a cuore nell’arco della serata: al fotografo, alle ragazze, al dj, al vocalist… a chiunque, l’importante è farlo e contemporaneamente mimare con la bocca la frase “Ti Lovvo” (quest’ultima suggerita).

2. Deve Tassativamente Non mettere i calzini o almeno devono essere fantasminiSSSSIMI perché il ragazzo moderno ha i Jeans o Panta “Hipster” che arrivano al di sopra della caviglia. Guai a non averne.

3. Deve avere almeno 7 paia di Ray Ban di celluloide non graduati, dei seguenti colori: Malva, Ciano, Canna da Zucchero, Ametista, Castagno, Chartreuse e Solidago scuro.

4. Non esce di casa senza aver phonato i capelli a tal punto da sfidare la forza di gravità e far sì che il ciuffo possa fare provincia in un’altra città rispetto a dove risiede il resto del corpo.

5. D’estate (ma nn solo), la regola è mettere le Superga, scarpe notoriamente orribili, ma che per qualche ragione a me sconosciuta sono entrate in qualche campionario di altrettanto Stilista famoso.

6. Dire di essere un Pr del locale.
Non importa se poi in realtà non ha portato nessuno, anzi rischiava di non riuscire a portare anche se stesso. L’importante è dire: “sto facendo alcune collaborazioni“.

7. Camminare sulle punte con schiena drittissima.
Devo dire che su questa c’ho messo un po’… Ci vuole un occhio un po’ clinico, ma se ci fate caso, l’adolescente moderno deambula sulle punte, come se sfilasse con il busto.
Boh, magari saranno le Superga.

8. La Barba! E non quella corta e velata.
Qui si parla di barba che a confronto le Cellule di Alkaeda, Bin Laden o Babbo Natale, hanno la pelle liscia come il culo di un neonato.

9. Molti sono super esperti di Musica.
Ti parlano di Festival come “Tomorrowland” o “Coachella” come se ci fossero sempre stati.
Il Winter Music Conference di Miami è cosa superata e si palesano grandi Fan almeno dei seguenti artisti: “Martin Garrix, Julian Jordan, Nicky Romero, Hardwell e Avicii (anche se considerato già troppo commerciale).

10. L’intenzione: GASARE!
Se non si Gasa , stai a Casa!!!

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Il Decalogo del “NIGHTWORKER” Moderno

26 Ott

Ispirato dai post notturni, quelli dei lavoratori della Nightlife che sembrano raccontare il Dopo Guerra o la presa della Bastiglia, puntualmente alle 4 del mattino, ho deciso di stilare il Dizionario del Dj moderno, cosicché qualcuno quando legge i loro post non possa dire: “ma questo che cazzo sta dicendo”…

1. NON CI FERMA UN CAZZO DI NESSUNO
– cosa credono: di arrivare con un Carro armato griffato Belvedere e al posto di sparare pallettoni, spruzzare vodka.
– cosa vuol dire veramente: ragazzi bisogna far vedere d’essere i più cazzuti perché se no stasera non ci caga nessuno.

2. CI SIAMO SOLO NOI
– cosa credono: che attorno qualsiasi locale abbia voglia di chiudere, perché nessuno può avere il medesimo stile e la stessa carica.
– cosa vuol dire veramente: sono solo loro, nel senso che hanno fatto 8 persone in tutto il locale, compreso il ragazzo che vende le rose.

3. TOOOP
– cosa credono: di fare la serata numero 1, quella che nn si vedeva dai tempi in cui Sasà Mikonos stupiva ancora per le sue dimensioni mentre ballava al Paradiso.
– cosa vuol dire veramente: un ragazzo forse di origini Baresi ha visto un ratto nelle vicinanze e quindi grida TOOOP

4. DELIRIO + nome del locale
– cosa credono: di aver fatto il botto, di aver fatto il bagno nella Belvedere, di aver soppiantato chiunque.
– cosa vuol dire veramente: che l’Art Director accecato dal “delirio di onnipotenza”, ha sputtanato l’incasso offrendo Veuve Clicquot a 4 fighe che gliel’hanno promessa, ma ovviamente mai data.

5. SOLO PER NUMERI 1
– cosa credono: di avere la clientela che farebbe vergognare di esistere gente come gli Emiri Arabi, Lady Gaga, Madonna, Richard Branson e Donald Trump.
– cosa vuol dire veramente: la domanda nasce da “quanti numeri di bottiglie abbiamo venduto e non regalato a cazzo al primo rampollo con i capelli cotonati”: 1!

6. ABBIAMO SPAKKATO TUTTO
– cosa credono: di aver fatto una serata che al cospetto, lo Studio 54 era una bocciofila e lo Schiuma Party dell’Amnesia, un bagnetto per neonati.
– cosa vuol dire davvero: hanno alzato così tanto il volume dell’impianto che hanno spaccato casse, woofer, mixer, lettori e anche i coglioni a quelli che abitano a 8km di distanza.

7. LE FOTO CON LE
MANI A CUORE

– cosa credono: che se non ce le hai in ogni foto, allora non sei degno d’essere immortalato.
– cosa vuol dire veramente: nessuno lo sa, perché nessuno ha capito chi cazzo l’ha fatto la prima volta e perché fa così FIGO farlo ora.

8. STASERA GASIAMO
– cosa credono: di trasformare l’acqua Guizza in Belvedere e sentirsi così dei Gesù Cristo della notte.
– cosa vuol dire veramente: che prima di iniziare la serata devono caricare casse di bollicine dietro al bancone del bar per poi regalarle (regolarmente) al primo rampollo incamiciato con le iniziali cucite in pelo di Alpaka.

9. STASERA ABBIAMO SPETTINATO TUTTI
– cosa credono: di avere il volume talmente alto da spettinare anche i ciuffi phonati al meglio con le vibrazioni dell’impianto.
– cosa vuol dire veramente: ospite della serata l’imitatore ufficiale di Edward Mani di Forbice

10. STASERA PARCHEGGIO IN CONSOLE
– cosa credono: di arrivare con una Gallardo e farsi vedere da tutti e magari ritrovarsi materializzati in console al fianco di Steve Aoki che chiede loro un passaggio per il ritorno
– cosa vuol dire veramente: che se gli va di culo, sono arrivati in Graziella e se è proprio la serata fortunata riescono a farsi 15 minuti saltellando dietro la schiena del Dj Resident che puntualmente vorrebbe ammazzarli di botte, perché lui intanto lavorerebbe.

Ecco, questi sono 10 punti che ho voluto condividere con voi frequentatori della Nightlife.
L’intenzione?!? Facciamoci 2 risate e prendiamoci meno sul serio.

Se qualcuno si è sentito offeso, allora faccia attenzione a nn chiudersi la coda di paglia nella porta 😉

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Riconoscere la Meteoropatia come malattia…

16 Ott

Il titolo messo giù così può sembrare un po’ forte, ma avere l’umore che si comporta a seconda del tempo è veramente un casino.

Sono da sempre Meteoropatico, ma negli ultimi anni la cosa sta diventando ancora più forte… è assurdo come cambi il mio umore a seconda se c’è il sole oppure piove.

La cosa strana è che non che odio la pioggia, nel senso che talvolta ci sta, contribuisce a far scaricare le tensioni, ma se reiterata, mi rendo conto che mi rattristisce parecchio e fa venire a galla malumori, pensieri, preoccupazioni e tanto altro. Pensieri che in fin dei conti inconsciamente ognuno di noi ha sempre, ma almeno per me sono alimentati soprattutto a seconda del tempo.

E’ incredibile invece come contribuisca positivamente al mio umore svegliarmi con una giornata di sole, come stamattina dalle mie parti. Divento Iperattivo, faccio 200 cose, metto in atto un sacco di idee e ho quella voglia di spaccare il mondo, che invece si appiattisce precipitosamente durante i giorni di pioggia.

Altro fatto curioso sono le conseguenze fisiche, che forse più di quelle psicologiche, sono più comuni per tutti (almeno credo).
Sono un po’ come i cani che avvertono i terremoti 😉
Anzi, dirò di più… ogni terremoto più o meno lontano l’ho avvertito qualche minuto prima… Sono come un bracco!!!!

Per esempio, il mio nervosismo pre-temporalesco è pari a quello di molte donne nel pre-mestruo ahah. Qualora si stesse per alzare il tempo, il mal di testa è in agguato, per non parlare anche qui di nervosismo.
La pioggia mi mette una strana fiacca, dico strana, perché odio star fermo.

Insomma, sto pensando seriamente di trasferirmi alle Cayman, uno di quei posti dove c’è sempre il sole e sopradicissimi temporali… insomma, mi vedo un futuro a vendere Cocchi sui litorali Caraibici 😉

E cmq ragazzi, siccome oggi è una bella giornata, mi rimetto a lavoro e cerco di portare quanti più risultati… l’inverno sta arrivando, quindi non posso più contare sulla stabilità del tempo e quindi dei miei umori 😉

Volete dei rimedi contro la meteoropatia??? Alcuni Testoni suggeriscono questi:

Un rimedio naturale ed efficace contro i principali sintomi della meteoropatia è costituito da un composto a basse dell’alga Ecklonia Bicyclis,  Tribulus Terrestre eGlucosamina.

Utili sono gli integratori a base di triptofano, un aminoacido essenziale che agisce sull’umore e sulla depressione. Per l’ansia è indicato l’uso di magnesio, minerale adatto negli stati di iperemotività.

Per depurare l’organismo dalle tossine è consigliabile l’uso di macerato glicemico di gemme di vite, un ottimo rimedio per drenare l’organismo. Per combattere la malinconia, è valido l’olio di palmarosa con i suoi potenti rilassanti a livello psichico. I fiori di Bach infine, come il Mustard, servono a ridare energia e equilibrio a un corpo stanco e stressato.

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Da Grandi imitazioni derivano Grandi responsabilità.

13 Ott

Cominciavo a chiedermi dove fossero… iniziavo a pensare che la cosa non facesse gola a nessuno, ma non ne ero poi così convinto, anche perché davanti ad una telecamera, anche solo fosse quella del parente che porta la cinepresa ad ogni pranzo di Natale , ci vogliono stare tutti.

Cerco d’andare per ordine. Poco più di un anno fa ho iniziato questo percorso che ho chiamato MINICLUBBING TV. A dire il vero avevo già fatto qualcosa con la più “Ego riferita” FDV TV – avevo cominciato la cosiddetta fase beta, quella d’iniziazione, quella che ti fa capire se stai facendo una puttanata oppure la direzione potrebbe essere quella giusta.

Portare le Telecamere nei locali è stata una sfida, di quelle nate con l’apparecchietto da 200€ comprato da Mediaworld un pomeriggio qualunque. Uno di quelli, che quando esci dal negozio con il sacchetto, ti offendi da solo perché se dentro di te il tuo IO ci crede, la tua realtà invece ti dice: “i locali non vogliono più spendere un soldo, si accontentano dei Dj (Pr con le chiavette USB e i dischi scaricati da Torrent), quelli gestiti dai Tavolari, altrimenti detti “NON CI FERMA UN CAZZO DI NESSUNO BOYS”.

Ho divagato un po’, ma mi piace sempre ricordare quando ho iniziato questo percorso. Quando ho iniziato a dire ai Direttori di locali: “facciamo il video della serata“?!? – la risposta era: “se ti va…” – cioè, credevano lo volessi fare per la gloria!! 
Per fortuna, nonostante scetticismo, ignoranza (nel senso di ignorare ciò che stessi facendo) e tanto altro, qualcuno ha cominciato a crederci.

Più volte in quest’anno, in queste 700.000 visualizzazioni, in questi 30 e passa locali che ci hanno scelto, ho pensato: “strano che nessuno ancora stia facendo la stessa cosa” – parliamoci chiaro: stare davanti ad una telecamera è difficile, ma con un po’ di faccia tosta e una piccola dose d’egocentrismo ci possono riuscire tutti. Un fatto diverso è di sicuro avere una buona strumentazione (la telecamerina da 200€ è un ricordo lontano), un buon cameraman, qualcosa da dire, un bel montaggio, una forte cassa di risonanza sul web e cosa più importante: UN CACHET CONTENUTO!

Ecco forse perché in quest’anno non ho mai visto qualcosa di simile, ma per contrappasso comincio a vedere qualche imitazione in giro. 
Essere “imitati” è un segno che le cose le stai facendo bene e questo non mi fa paura, anzi, mi mette quella giusta pressione per farmi migliorare ancora di più il prodotto.

Ovviamente spero che i direttori seri, i bravi gestori e chi fino ad oggi ha capito MINICLUBBING, non si innamori di nuove, ma forse ancora troppo acerbe realtà(?!).

Col tempo sicuramente arriverà qualcuno davvero bravo e concorrenziale. Da parte mia non mi resta che continuare a cercare quantomeno di fare la differenza.

Scusate se non faccio pubblicità alla concorrenza, ma qui le visualizzazioni bisogna sudarsele, quindi preferisco rimandarvi sempre a guardare il mio canale e pubblicizzare i locali che ci hanno scelto: http://www.youtube.com/MINICLUBBINGTV

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claudia genolini

"La Vita è troppo bella per essere insignificante" C. Chaplin

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Il blog (semi serio) di @cristinasimone

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umanesimo, postumanesimo o transumanesimo?

VdiC - Vomito di Caramelle

1. Esternazioni violente su ciò che è fatto male 2. Respect per tutti gli altri

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