Archivio | settembre, 2013

Un messaggio da NAPOLETANO agli Italiani. facciamo qualcosa per LA TERRA DEI FUOCHI.

30 Set

Non manco mai di vantarmi d’essere Nato e Cresciuto a Napoli, anche quando si parla di noi per ciò di cui non ti vanteresti mai – lo faccio perché Napoli ed essere Napoletano dev’essere un vanto e non una vergogna, a causa di ciò che (purtroppo) cmq accade.
Il mio legame alla mia città è talmente viscerale, che almeno 2, 3 volte l’anno devo “scendere giù” per respirare quella che è la mia aria, quella che è la mia terra.
Sì… RESPIRARE… quello che purtroppo già da anni non possono fare gli abitanti che risiedono in quella che è stata tristemente ribattezzata la TERRA DEI FUOCHI.

Finalmente, si comincia a parlare, finalmente l’omertà si sta mettendo sotto i piedi e le coscienze si stanno risvegliando, iniziando a parlare dell’indecenza che da decenni si nasconde sotto il terreno attorno alla zona dell’Aversano.

E’ assurdo dover leggere di bambini che muoiono a causa dei rifiuti altamente tossici che giacciono sotto i terreni Casertani/Napoletani, è assurdo dover vedere delle famiglie, già spesse volte  disastrate dalla piaga della mancanza di lavoro, dover anche avere paura di mettere il naso fuori casa, perché ogni micron d’ossigeno che si respira, può essere un potenziale cocktail di tossine nocive e mortali!!!

Io mi vanto, come già detto di tutto ciò che di bello ha la mia terra, ma mi vergogno al pensiero di dover leggere di gente comune, innocenti e bambini che muoiono a causa di chissà quale schifo giaccia sotto le famose coordinate confidate dall’Ex Boss Casalese Schiavone.

Ricordo quando ancora abitavo a Napoli. Ho vissuto nella mia terra fino ai 19 anni.
Ricordo che prima di uscire di casa ricevevo mille raccomandazioni da parte dei miei genitori, soprattutto nel fare attenzione alle siringhe a terra. Era un vero terrore per noi uscire e aver paura di piantare la suola delle scarpe su una di quelle siringhe, ma MAI avrei immaginato di dover fare attenzione anche a ciò che c’era sottoterra. Questo mi spaventa e mi disgusta. Questo mi incute una paura tremenda e se solo dovessi fare crescere lì i miei figli, sarei terrorizzato, non solo da quello che c’è sul suolo, ma anche e soprattutto da quello che c’è sotto.

Credo sia giusto attirare quanta più attenzione mediatica sulla questione, perché non credo sia affatto giusto, che una terra, già troppe volte citata per fatti di cronaca legata alla camorra, debba scontare anche questa piaga.

Mi si stringe il cuore a sentir parlare genitori che hanno perso figli a causa della Leucemia. Ho l’orrore a vedere ammassati cumuli di rifiuti altamente tossici sulle strade, che proprio alla stregua di un Iceberg, nascondono il vero pericolo sotto a ciò che vediamo.

In questi momenti ci si chiede cosa si può fare… bene, credo che la prima cosa sia quella di DOCUMENTARSI, poi sicuramente andare su questo sito potrebbe farci capire altrettante cose: http://www.laterradeifuochi.it/
E
‘ chiaro che documentarsi e non condividere non serve a nulla. Quindi, visto che condividiamo sui Social Network qualsiasi tipo di minchiata, allora anche se non legati a quella terra, come posso esserlo io o coloro nati in quelle zone, FACCIAMO LO STESSO QUALCOSA!

Sul sito c’è anche una sezione legata all’angolo delle donazioni. E’ innegabile che oggi noi tutti o quasi abbiamo un occhio più attento alle uscite, ma anche in questo caso, un caffè in meno e 1€ in più per scavare, monitorare, eliminare ciò che sta ammazzando NAPOLI & CASERTA possiamo donarlo!

Qui non si tratta più solo di quello che vediamo in superficie, ma soprattutto di quello che c’è sotto e ancor di più, di quello che ancora non è stato scoperto.

AIUTIAMOCI TUTTI PER FAVORE!

Catturaaverrsa

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E’ sempre bello scoprire un Artista “nuovo”… KILLACAT

21 Set

Non ho mai fatto segreto di non amare troppo il Rap Italiano, non tanto per il sound, ma per alcuni personaggi, che a mio avviso sono sopravvalutati, ma questa è un’altra storia.
Vi voglio raccontare come invece ho scoperto una bella voce, un sound figo e un artista che (ahmé) ancora io non conoscevo.

Qualche giorno fa mi trovavo nella mia postazione in redazione a m2o e come ogni giorno mi apprestavo a trovare notizie per la puntata, mentre affianco a me uno dei ragazzi di Deejay Tv guardava un video.
Avete presente quella sensazione tipo: “ma questo chi è?” – poche note, qualche frase e un sound dal sapore soul mi ha letteralmente rapito. Poi, siccome sono curioso come un segugio, mi sono detto: “come faccio a non sapere chi è”, quindi ho chiesto ai ragazzi di chi fosse il pezzo che stavano ascoltando e la risposta è stata secca: “KILLACAT”!

Ammetto che per una buona mezz’ora non ho cercato più nessuna notizia per la puntata in radio, ma ho spulciato sul web qualche informazione in più su quest’artista ed è stato piacevole scoprire, che è un personaggio esistente sulla scena musicale già da diversi anni – ero io che non lo conoscevo (ancora).

C’è chi ascolta un cantante mezza volta e lo elegge a suo preferito, tessendone le lodi, quasi come se lo conoscesse da sempre. Un po’ come quelli che non hanno mai ascoltato un pezzo di 2Pac o Notorius B.I.G. e dicono d’essere “HIP HOP ADDICTED”… ma vaffa*****!

Nonostante lavori nella musica già da qualche anno, sono sempre felice di cascare dal pero e scoprire qualche personaggio figo, di cui ignoravo esistenza e discografia, ma soprattutto Amo spingere gli artisti non supportati dalle major e nel mio piccolo farli conoscere in giro.

Sono stato proprio rapito dal nuovo singolo di questo ragazzo, fai perché Amo la musica soul, fai soprattutto perché quando percepisco il VERO sentimento cantato a me vengono ancora i brividi.

Qualcuno di voi lo conoscerà già, ma per chi non sapesse di chi sto parlando e come me Ama gli artisti di nicchia, quelli “indie”, allora eccovi una piccola biografia:

KILLACAT è cresciuto, e forte delle sue passate esperienze nella scena reggae e dei numerosi featuring con alcuni dei più famosi rapper della Penisola (Ghemon, Mecna, Fedez, Mondo Marcio), ha trovato una nuova dimensione ancora ineditain Italia, che esplora i territori della musica urban dosando sapientemente soul, elettronica, arrangiamenti curati e una voce inconfondibile. “Non c’eri” è un brano dall’atmosfera ipnotica e dalle sonorità soft a supporto di liriche toccanti, che raccontano il desiderio di ripartire verso nuovi obiettivi per crescere e conoscersi.

Da sempre artista eclettico e versatile, il viaggio personale e artistico di KILLACAT è stato fortemente voluto, un percorso di ricerca che lo ha portato all’esordio solista dopo quasi dieci anni passati tra i club, le jam, i centri sociali di tutta Italia insieme al fratello Gioman, condividendo il palco con i migliori artisti reggae italiani e internazionali. “Non c’eri” anticipa il primo album solista di KILLACAT ed esce per Macro Beats, ormai un vero e proprio marchio di qualità tra le etichette indipendenti italiane dopo i successi ottenuti con gli ultimi album di Ghemon, Kiave, Mecna.  

Vi consiglio di ascoltare il suo nuovo singolo: “NON C’ERI”, che a mio avviso è SPLENDIDO e dopo magari, spulciare nel suo passato musicale su Youtube. Capirete che è veramente bravo e soprattutto ci mette il CUORE – fondamentale per chi vuole trasmettere un’Emozione.

Vi lascio il video e il link alla sua pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/KILLACAT/262693059142

Spero davvero di poterlo intervistare a breve su m2o.
Che bello quando scopri una nuova voce capace di emozionarti!

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Sta arrivando LA FINE DEL MONDO!

16 Set

Che 2 palle ci hanno fatto con “La Fine Del Mondo”… quella dei MAYA ovviamente… metteva più ansia anni fa, che a ridosso del 21 dicembre… 

Cmq, non è di quella FINE DEL MONDO che voglio parlarvi, ma di quella VERA!!! Il programma condotto da me e Selvaggia Lucarelli su m2o. Un programma andato in onda già nella scorsa stagione… format completamente atipico rispetto alla programmazione di m2o, ma che a dispetto dello scetticismo ha avuto un ottimo riscontro!!

Oggi ritorniamo a Bomba dalle 18 alle 20 e così sarà da lunedì a venerdì per tutta la stagione!

Nuova sigla, nuovi appuntamenti, nuovi ospiti e nuove rubriche… rimaniamo noi, ma più cazzuti di prima!!

Da voi ci aspettiamo il solito affetto, le vostre segnalazioni, ma anche le critiche costruttive, che fanno sempre bene.
Ci attende una grande stagione, quindi… MUCHA MIERDA per noi e grazie a voi dell’ascolto!!!

Io, Selvaggia, Ivan e Andrea, VI ASPETTIAMO IN DIRETTA!!!

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I soliti Buoni Propositi di inizio anno

9 Set

Per quanto ci abbiano impartito che l’inizio dell’anno sia a gennaio, credo di trovare tutti d’accordo quando dico che il vero inizio sia il giorno “1 settembre”, ovvero l’avvento dell’anno commerciale, dove noi tutti puntualmente ci imponiamo la fatidica lista dei buoni propositi.
C’è chi la fa fisicamente, come me, nel senso che si scrive tutto su foglietti volanti o sullo smartphone per paura di perdersi qualche “pezzo” per strada, ma c’è anche chi se ne impartisce un paio e riesce a tenerli a mente. Quasi impossibile invece, impartirsi un buon proposito e nell’immediato compierlo.

Ho fatto il cosiddetto studio sociologico su questo fenomeno e ho capito che “l’ansia da prestazione” che ci prende ad ogni nuovo inizio, che segue il ritorno a casa si chiama “SINDROME DI ULISSE”, ovvero quel senso di spaesamento che segue le vacanze, un esborso economico o semplicemente una pausa lavorativa, come quelle di agosto.
E’ come se il nostro inconscio ci imponesse di trovare nuovi traguardi, stimoli, sfide da raccogliere. E’ come se ci imponessimo di chiederci: “sono ancora capace”, e così prende la voglia di fare di più.
Il problema è che la maggior parte della volte i buoni propositi vanno a farsi friggere, ecco perché ogni anno ci troviamo a ripeterne almeno il 50% dell’anno precedente.

Quelli classici sono: 

  • andare in palestra
  • imparare una nuova lingua
  • realizzare un progetto
  • chiedere un aumento

Ce ne sono sicuramente di altri, ma questi sono quelli che più spesso ci ripetiamo.

Quest’anno io ho voluto cambiare registro, nel senso che mi sono imposto alcuni classici buoni propositi, senza i quali non darei un senso alle mie classiche ambizioni, ma me ne sono dati anche alcuni altri assurdi, talmente fuori dall’ordinario,  almeno per me, che chissà mai possano essere proprio quelli che porterò a termine.
Li condivido volentieri con voi

  • prendere la patente nautica
  • tornare a giocare a tennis regolarmente
  • prendere lezioni di piano

Sì, sono strani, almeno per me, ma se riesco a mettere in pratica almeno uno di quelli sopracitati, allora sarò capace anche di tenere una condizione fisica decente, imparare una nuova lingua o portare a termine un progetto lavorativo che ho nel cassetto da qualche tempo.

Sarà anche una teoria del ca**o, ma a 31 anni, tento anche questa e ne approfitto per suggerire anche a voi di trovare qualche buon proposito strano da concretizzare.
Chissà mai che alla fine ci si riesce.
Provateci!

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Povera Tv Italiana… anzi, poveri NOI!

3 Set

Vorrei condividere con voi queste considerazioni, dopo aver notato la “grande” partenza del palinsesto della Tv Italiana, che ogni anno scatta sempre più di slancio…………………..

  • Perché L’America ha serie Tv come: How I Met Your Mother, Dexter, Grey’s Anatomy, Glee, Lost, Dr. House etc. e noi invece: L’onore e il rispetto, il peccato e la vergogna, l’Ispettore Coliandro, Incantesimo, Che Dio ci Aiuti???
  • Perché loro hanno registi come: Spielberg, Cameron, Tarantino, Lucas e noi Moccia e i suoi lucchetti di merda???
  • Perché loro si possono vantare del David Letterman Show e noi dobbiamo vergognarci di Pomeriggio 5??
  • Perché loro nei telefilm parlano di Serial Killer e medicina all’avanguardia, noi invece, di Carabinieri e Suore?
  • Perché loro hanno attori da “piccolo schermo” tipo Ashton Kutcher e Debra Messing e noi i capelli tinti di Gabriel Garko e gli zigomi della Ferilli (che tra l’altro hanno più dizione della Ferilli stessa)???
  • Perché loro hanno approfondimenti con il Dr. Oz e noi la Balivo con i suoi vestiti improbabili e le domande tipo “dov’è Finale Ligure”???
  • Perchè loro hanno Film status symbol come: Spiderman, Avatar, Il Cavaliere Oscuro e noi: Scusa, ma ti chiamo Pappone, Scusa, non ti voglio guardare, Scusa… ma che film di merda!!!!
  • Perché i loro giornalisti arrivano ad intervistare Obama e noi parliamo per mesi della farfalla di Belen???

Potrei andare avanti per ore, ma lascio a voi lo spazio e la cattiveria adatta per commentare!!!

Aspetto con ansia i nuovi plastici di Vespa, le lacrime della D’Urso, i nuovi personaggi del Grande Fratello e gli 80enni di Uomini & Donne…………… per non dimenticare la nuova categoria di AMICI: I DJ & PRODUCERS… poveri noi!!!

Demo!!!! Sigla, sipario… STOP AL TELEVOTO… che è meglio

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claudia genolini

"La Vita è troppo bella per essere insignificante" C. Chaplin

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umanesimo, postumanesimo o transumanesimo?

VdiC - Vomito di Caramelle

1. Esternazioni violente su ciò che è fatto male 2. Respect per tutti gli altri

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