Viale Lunigiana 4

19 Dic

Agli occhi di tutti questo può sembrare solo un indirizzo, uno come tanti e invece per me ha significato tantissimo – è l’appartamento dove ho abitato e costruito parte della mia vita negli ultimi 2 anni.
Da una settimana circa ho dato la famosa disdetta di contratto della casa dove convivevo da 2 anni e ammetto che prima di farlo c’ho pensato mille volte. Mi giravo e rigiravo per capire se questa fosse la cosa giusta e poi senza pensarci troppo una mattina ho preso la decisione pensando che fosse la cosa giusta.

Purtroppo la “cosa giusta” non è quasi mai quello che vuoi veramente o cmq non arriva mai in un momento adatto. Del resto quale potrebbe mai essere il momento adatto, quando infondo tu stai bene e vorresti perseguire quella strada che hai scelto dopo tanta fatica?!…

Scrivo questo post perché un giorno so che lo rileggerò, come spesso mi accade e ricorderò questa casa come una delle esperienze più belle della mia vita.

Ci sono cose che nascono in un modo e fanno il loro tempo. Non puoi pretendere di mutarle o forzarti a credere che possano cambiare, perché dentro di te non cambieranno mai. Sarebbe come comprare un paio di calzini che ti piacciono molto, un giorno ne perdi uno e t’imponi di credere che potrai cmq metterne uno diverso e adattarti… no, penso sia impossibile, perché quel calzino ormai non c’è più e anche sostituirlo con un altro non sarebbe mai la stessa cosa, allora ecco perché è meglio buttar via anche il secondo, seppur a malincuore.

Ci sono cose che nascono perché devono seguire quella strada e se quella strada s’interrompe, allora è meglio cercare una soluzione, sperando sia una valida alternativa.

Ora resta a me capire se lasciare quest’appartamento così, oppure riempirlo di gente fino all’ultimo giorno per avere anche dei ricordi diversi da quelli bellissimi vissuti durante la mia convivenza e bruttissimi nel momento in cui tutto all’improvviso ha cessato di esistere.

Mia mamma da sempre dice: “è chi resta che sta peggio, non chi va via“… e questo vale in un viaggio, come in tutto il resto delle cose.

Ho visto in alcuni miei amici un’esperienza analoga, ho visto nei loro occhi lo smarrimento a trovarsi dove non avevano più ragione di stare e mi chiedevo il perché non chiudessero tutto e cambiassero vita subito… ora capisco che non è così facile chiudere tutto e ricominciare altrove, ma è una cosa che va fatta, perché purtroppo è quello il male minore.

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Una Risposta to “Viale Lunigiana 4”

  1. Flavia V. 14 gennaio 2013 a 21:35 #

    E pensare che per me è stato l’esatto contrario! Ho voluto conservare le tracce per tener vivo il ricordo del bello che c’era stato. E’ rimasta solo la consapevolezza che quel posto è stato il testimone di un’esperienza che non voglio cercare di dimenticare.

    Ciao Fabio e in bocca al lupo per il tuo nuovo lavoro!

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