Archivio | 19:44

Quando i tuoi sogni sembrano lontani, leggi questo…

11 Mar

Ognuno di noi ha i propri sogni, le proprie ambizioni e tutti almeno una volta ci siamo detti: “STOP”, mollo tutto!
Nulla di più sbagliato, uno, perché i sogni contribuiscono a vivere meglio e a credere in qualcosa e due, perché rinunciare vuol dire arrendersi.
Se siete tra quelli che dicono: “ormai è tardi”, allora provate a leggere le esperienze di questi sconosciuti qui sotto… 😉

p.s. i sogni ti aiutano a guardare in alto, vedere il colore del cielo, la cima delle montagne e male che vada potrai essere tra gli ultimi dei migliori perché c’hai provato e non il migliore tra gli ultimi della classe che sono rimasti a guardare 😉

  • Fred Astaire: dopo il primo provino cinematografico, la nota del regista della MGM incaricato delle prove, datata 1933, diceva: “Non sa recitare! Leggermente calvo! Sa ballare un po’!“. Astaire ha sempre tenuto quella nota sopra il caminetto nella sua casa di Beverly Hills.
  • Louisa May Alcott: autrice di Piccole donne, fu incoraggiata dalla sua famiglia a trovare lavoro come serva o come sarta.
  • Beethoven: maneggiava con difficoltà il violino e preferiva suonare le proprie composizioni anziché migliorare la tecnica. Il suo insegnante lo definiva senza speranza come compositore.
  • Enrico Caruso: i suoi genitori volevano che diventasse ingegnere. Il suo insegnante diceva che non aveva voce e non sapeva cantare.
  • Charles Darwin: padre della teoria dell’evoluzione, rinunciò a una carriera di medico e si sentì dire da suo padre: “Non ti interessa niente tranne la caccia, i cani e l’acchiappare topi.” Nella sua autobiografia Darwin scrisse: “Ero considerato da tutti i miei maestri e da mio padre un ragazzo molto ordinario, piuttosto inferiore alla media per intelletto.”
  • Walt Disney: fu licenziato da un direttore di giornali per mancanza di idee. Inoltre andò in fallimento diverse volte prima di costruire Disneyland.
  • Albert Einstein: non parlò fino all’età di quattro anni e non imparò a leggere fino ai sette. il suo insegnante lo definì “mentalmente tardo, asociale e sempre perso nel suoi stupidi sogni”. Fu espulso e gli venne negata l’ammissione al Politecnico di Zurigo.
  • Isaac Newton: era molto scarso alle elementari.
  • Rodin: suo padre disse: “Ho un figlio idiota.” Definito il peggiore allievo della scuola, Rodin per tre volte non riuscì a essere ammesso alla scuola d’arte. Suo zio lo definiva impossibile da istruire.
  • Lev Tolstoj: autore di Guerra e pace, si ritirò dall’università. Fu definito “incapace e non disposto a imparare”.
  • Henry Ford: fallì e si ridusse al verde cinque volte prima di avere finalmente successo.
  • Winston Churchill fu bocciato in prima media. Divenne primo ministro quando aveva ormai sessantadue anni, e solo dopo una vita di sconfitte e delusioni. I suoi contributi maggiori giunsero quando era ormai anziano
  • Irving Thalberg: direttore della Metro Goldwyn Mayer, a proposito di Via col vento, 1936 “Lasciamo perdere questo film non incassa nemmeno un centesimo“
  • Decca Recording Company: rifiutarono i Beatles nel 1962: “Non ci piace la loro musica, e la chitarra è fuori moda“.

Credete sempre nei vostri Sogni… 15 minuti di notorietà non li si nega a nessuno… E questo lo diceva un certo Andy Wahrol 😉

Annunci

DUBSTEP: vi consiglio un cd da comprare assolutamente ;)

11 Mar

Sono da sempre attento ai nuovi gruppi emergenti o cmq (purtroppo) poco conosciuti in Italia, un po’ per deformazione professionale, un po’ perché mi piace ascoltare musica alternativa… e un po’ perché diciamoci la verità: fa figo dire di aver scoperto un gruppo “diverso”… quando ne parliamo ne sentiamo un po’ la “paternità” 😉

E’ da qualche mese che finalmente anche in Italia ci siamo accorti di un genere musicale che in Inghilterra ballano già da 20 anni… si chiama DUBSTEP e per quanto sia strano, ha un impatto empatico ed emozionale senza eguali (a mio giudizio).

Tutti o quasi avrete sentito parlare di Skrillex, oggi portabandiera della Dubstep nel mondo, ma io preferisco consigliarvi un duo britannico che per me SPACCA IL CULO (che linguaggio gggiovane…). Si chiamano: NERO e sono convinto che i più attenti abbiano già cercato info su Internet a riguardo 😉
Per farvi venire l’acquolina alla bocca, vi dico che a me ricordano tantissimo i Daft Punk oppure i primi Chemical Brothers 

E se ancora non siete convinti di questo genere, allora oltre a fidarvi degli 830.000 fans sulla pagina Facebook ufficiale, vi incollo il link di un loro singolo Pazzesco!!

claudia genolini

"La Vita è troppo bella per essere insignificante" C. Chaplin

Social Girls

Il blog (semi serio) di @cristinasimone

postumano

umanesimo, postumanesimo o transumanesimo?

VdiC - Vomito di Caramelle

1. Esternazioni violente su ciò che è fatto male 2. Respect per tutti gli altri

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: