Archivio | marzo, 2012

Perchè papà ci riesce sempre!?

31 Mar

Sarà che siamo nati in epoche diverse, sarà che non abbiamo la stessa manualità, sará che l’unica cosa che usiamo delle nostre mani sono i polpastrelli per pigiare i tasti del computer… ma sta di fatto che il PAPÀ per definizione, ci riesce riesce sempre!!
Mi è capitato di dovermi districare in faccende tipo: stringere delle viti, mettere una tenda, montare un mobiletto, cambiare un neon etc.
Tutte queste faccende i papà le sanno fare… noi no!

Mio padre è sempre stato l’uomo Meccano, l’uomo delle piccole faccende domestiche, chiamato in causa per risolvere quelle cose casalinghe che altrimenti costerebbero un fottío chiamando uno “specialista”.

L’immagine di mio padre a queste faccende la lego al tavolo della cucina, con mille viti sparse su di esso e lui che con una pazienza certosina cerca di riassemblare il tutto… Io sarei già Impazzito!! Del resto la pazienza non figura tra le mie qualità!
Quasi tutte le volte che si è rotto qualcosa, lui è riuscito ad aggiustarla 🙂 Ricordo ancora di quante volte mi ha aggiustato il carburatore della mia vespa 50 (truccata) perché puntualmente lo ingolfavo facendo il tamarro a sgasare per Portici City!!!
Sono passati diversi anni dalla mia adolescenza, ma tutte le volte che ho bisogno di praticità, lui C’È!!! C’è quando c’è bisogno di forza nei traslochi, c’è quando mi si rompe qualcosa, c’è stato anche quando mi è arrivata la bicicletta che ho ordinato, giunta TUTTA SMONTATA…  e lui: “te la monto io“… Detto così, sembra quasi ridicolo, ma a me quella bici in mille pezzi sembrava un criptex di Leonardo Da Vinci e invece lui l’ha montata in un paio d’ore!

Un Papà rimane un uomo e non un Supereroe e da tale, come tutti, può sbagliare, ma rimane sempre il primo che quando eri piccolo ti esibiva come un trofeo, ti stringeva, ti proteggeva e forse anche il primo col quale si hanno scontri adolescenziali, ma rimane cmq il papà.
Ho voluto dedicargli questo post, perché tutti i figli maschi hanno i loro conflitti con il proprio padre e troppo spesso giudicano perché portati a credere: “I PAPÀ SONO (PER L’APPUNTO) COME SUPEREROI E NON POSSONO SBAGLIARE”… e invece, ripeto: non lo sono (e quindi neppure noi lo saremo con i nostri figli), ma cercano e cercheremo d’esserlo per non deludere mai quella parte di noi!!

Sono felice d’aver scritto di mio padre, perché nonostante sono adulto e forse qualche faccenda ho imparato a farla, voglio dire a mio papà: Ti voglio Bene!!

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Una bella idea per i giovanissimi!

27 Mar

Scherzando e ridendo siamo arrivati al quarto anno del salone dello studente di Alessandria, meglio conosciuto come Progetto Evoluzione – salone orientamento lavoro.
Ogni anno vivo quest’esperienza in modo molto personale per diverse ragioni, del resto tutti siamo stati studenti e tutti o quasi dopo la scuola ci siamo chiesti mille volte: “e ora, cosa faccio?”…

Il Progetto Evoluzione nasce da un’idea de La Città dei Giovani (della quale orgogliosamente sono vice presidente), in collaborazione con Aristea e la Provincia di Alessandria.

Il Salone non ha la pretesa di dire ai ragazzi cosa faranno da grandi, ma almeno far conoscere loro le prospettive REALI e soprattutto far conoscere le persone che hanno scelto un certo tipo di lavoro e quindi creare dei Forum di discussione, dove si può chiedere senza sentirsi in imbarazzo, visto che i relatori che vengono scelti ogni anno sono giovani di successo con una certa spiccata dose di sensibilità e disponibilità.

Quest’anno abbiamo dedicato gli argomenti di discussione a due tronconi lavorativi che sempre di più si stanno facendo strada nel mondo del lavoro:
– LA COMUNICAZIONE e I SOCIAL MEDIA
– FITNESS, BENESSERE e NUTRIZIONISMO

Tenteremo in questo modo di far “innamorare” di questi ambiti lavorativi i ragazzi che magari ancora non sanno cosa vorranno fare da grandi.

In questo post voglio ringraziare tutti i ragazzi che ci saranno, le scuole che hanno aderito, le università migliori di Piemonte e Lombardia presenti, gli enti del lavoro, nonché i relatori che hanno aderito al progetto e verranno a parlare di quanto è bello lavorare facendo ciò che si è sempre sognato.
Faccio i nomi: Riccardo Cresci (Giornalista), Gigi Cutrí (Regista Radiofonico e Direttore Radio Web), Francesca Rossi (Istruttrice Fitness e Personal Trainer), Andrea e Valentina Lanzone (Direttori Centro Fitness & Wellness), Matteo Terzi (Busker), e poi ci saró io a parlare di quanto è bello lavorare nell’ambito della comunicazione e nello specifico del capo Autoriale e di Conduzione televisiva.

Insomma ragazzi, il Salone è COMPLETAMENTE GRATUITO, quindi se siete di quelle parti e volete farvi un giro: NIENTE PAURA… non ci sono limiti d’età alla voglia di sapere e conoscere!!

P.s. In ultimo abbiamo pensato anche a chi si vuole cimentare con la telecamera, grazie alle interviste di Davide Rizzi.

Giovedì 29 e Venerdì 30 io ci sono e con me tutta La Città dei Giovani!!

Vi aspetto!!nn

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NEW YORK!! Non vedo l’ora…

24 Mar

Ragazzi, FINALMENTE sono prossimo agli Stati Uniti! Ho aspettato tanto, ma ai miei 30 anni (che compierò a maggio), finalmente potrò dire: SONO ANDATO NEGLI STATES!!

Non so per quale motivo si dice SOGNO AMERICANO, ma vi assicuro che vivo una sensazione simile anch’io quando ci penso… non vedo l’ora di atterrare in Agosto a Miami, dove l’unica cosa che metterò sarà una camicia tamarrissima a fiori aperta (grazie anche alla costanza del mio Fitness Trainer Luca Di Stasio che mi ha ricordato che per la panza c’è ancora tempo…) e magari anche un paio di baffi alla Magnum P.i. non starebbero male dai eheheh… scusate, ma in AMERICA ho deciso che voglio fare il Tamarro anch’io e NULLA mi fermerà… neppure la cosiddetta età adulta!!

L’idea è quella di fare 6 giorni a Miami, con tappa alle Bahamas per non farsi mancare proprio nulla 😉 da li il pensiero malato è quello invece di prendere una Camaro GIALLA (tamarra al punto giusto anche quella) e risalire la costa “coast to coast” fino a NEW YORK CITY… i km sono davvero tanti, ma credo possa essere un’emozione fantastica e poi in auto saremo in 4: Io & Francesca (che tenterà di tagliarmi i baffi da italo-americano durante la notte) , Valentina  e Andrea (che in quanto a camicie improbabili non mi farà sentire solo). Insomma ci si divide lo sbattimento, ma volete mettere la figata di farsi la costa EAST in auto e magari dormire in un tipico motel americano (sperando non sia gestito dal protagonista di Psyco)… 😉

Se siete già stati negli States, vi chiedo un po’ di dritte: NOI ACCETTIAMO QUALUNQUE CONSIGLIO!!!

  • MIAMI
  • EAST COAST
  • NEW YORK CITY

Secondo voi cosa si deve fare o vedere PER FORZA!!

Ad ogni modo saremo fortunati, perché sul luogo ci sarà anche il mio amico e SOCIO Stefano Costa che ormai è NEW YORKESE acquisito!!!!

Nell’attesa, vi link uno dei miei dischi preferiti di sempre… ascoltatelo ad occhi chiusi, pensando d’essere a Central Park… Figo NO!?

 

Vi abbraccio e… W gli Stati Uniti!! Come OOOOOOOOOOON!!

Link

Vi consiglio 3 Dischi House Potentissimi!

24 Mar

Ciao a Tutti Raga!!

Oggi consiglio Super musicale per voi che amate il Sound Deep e Tech House… qui di seguito tre produzioni da avere assolutamente in valigia o meglio ancora nel vostro iPod 😉
La prima è molto “nordica”, la seconda invece ha qualcosina di tribale e in ultimo un pezzo che amo, very Tech!!!  

Buon Ascolto, ma soprattutto… BAILA BAILA!!

Quando i tuoi sogni sembrano lontani, leggi questo…

11 Mar

Ognuno di noi ha i propri sogni, le proprie ambizioni e tutti almeno una volta ci siamo detti: “STOP”, mollo tutto!
Nulla di più sbagliato, uno, perché i sogni contribuiscono a vivere meglio e a credere in qualcosa e due, perché rinunciare vuol dire arrendersi.
Se siete tra quelli che dicono: “ormai è tardi”, allora provate a leggere le esperienze di questi sconosciuti qui sotto… 😉

p.s. i sogni ti aiutano a guardare in alto, vedere il colore del cielo, la cima delle montagne e male che vada potrai essere tra gli ultimi dei migliori perché c’hai provato e non il migliore tra gli ultimi della classe che sono rimasti a guardare 😉

  • Fred Astaire: dopo il primo provino cinematografico, la nota del regista della MGM incaricato delle prove, datata 1933, diceva: “Non sa recitare! Leggermente calvo! Sa ballare un po’!“. Astaire ha sempre tenuto quella nota sopra il caminetto nella sua casa di Beverly Hills.
  • Louisa May Alcott: autrice di Piccole donne, fu incoraggiata dalla sua famiglia a trovare lavoro come serva o come sarta.
  • Beethoven: maneggiava con difficoltà il violino e preferiva suonare le proprie composizioni anziché migliorare la tecnica. Il suo insegnante lo definiva senza speranza come compositore.
  • Enrico Caruso: i suoi genitori volevano che diventasse ingegnere. Il suo insegnante diceva che non aveva voce e non sapeva cantare.
  • Charles Darwin: padre della teoria dell’evoluzione, rinunciò a una carriera di medico e si sentì dire da suo padre: “Non ti interessa niente tranne la caccia, i cani e l’acchiappare topi.” Nella sua autobiografia Darwin scrisse: “Ero considerato da tutti i miei maestri e da mio padre un ragazzo molto ordinario, piuttosto inferiore alla media per intelletto.”
  • Walt Disney: fu licenziato da un direttore di giornali per mancanza di idee. Inoltre andò in fallimento diverse volte prima di costruire Disneyland.
  • Albert Einstein: non parlò fino all’età di quattro anni e non imparò a leggere fino ai sette. il suo insegnante lo definì “mentalmente tardo, asociale e sempre perso nel suoi stupidi sogni”. Fu espulso e gli venne negata l’ammissione al Politecnico di Zurigo.
  • Isaac Newton: era molto scarso alle elementari.
  • Rodin: suo padre disse: “Ho un figlio idiota.” Definito il peggiore allievo della scuola, Rodin per tre volte non riuscì a essere ammesso alla scuola d’arte. Suo zio lo definiva impossibile da istruire.
  • Lev Tolstoj: autore di Guerra e pace, si ritirò dall’università. Fu definito “incapace e non disposto a imparare”.
  • Henry Ford: fallì e si ridusse al verde cinque volte prima di avere finalmente successo.
  • Winston Churchill fu bocciato in prima media. Divenne primo ministro quando aveva ormai sessantadue anni, e solo dopo una vita di sconfitte e delusioni. I suoi contributi maggiori giunsero quando era ormai anziano
  • Irving Thalberg: direttore della Metro Goldwyn Mayer, a proposito di Via col vento, 1936 “Lasciamo perdere questo film non incassa nemmeno un centesimo“
  • Decca Recording Company: rifiutarono i Beatles nel 1962: “Non ci piace la loro musica, e la chitarra è fuori moda“.

Credete sempre nei vostri Sogni… 15 minuti di notorietà non li si nega a nessuno… E questo lo diceva un certo Andy Wahrol 😉

DUBSTEP: vi consiglio un cd da comprare assolutamente ;)

11 Mar

Sono da sempre attento ai nuovi gruppi emergenti o cmq (purtroppo) poco conosciuti in Italia, un po’ per deformazione professionale, un po’ perché mi piace ascoltare musica alternativa… e un po’ perché diciamoci la verità: fa figo dire di aver scoperto un gruppo “diverso”… quando ne parliamo ne sentiamo un po’ la “paternità” 😉

E’ da qualche mese che finalmente anche in Italia ci siamo accorti di un genere musicale che in Inghilterra ballano già da 20 anni… si chiama DUBSTEP e per quanto sia strano, ha un impatto empatico ed emozionale senza eguali (a mio giudizio).

Tutti o quasi avrete sentito parlare di Skrillex, oggi portabandiera della Dubstep nel mondo, ma io preferisco consigliarvi un duo britannico che per me SPACCA IL CULO (che linguaggio gggiovane…). Si chiamano: NERO e sono convinto che i più attenti abbiano già cercato info su Internet a riguardo 😉
Per farvi venire l’acquolina alla bocca, vi dico che a me ricordano tantissimo i Daft Punk oppure i primi Chemical Brothers 

E se ancora non siete convinti di questo genere, allora oltre a fidarvi degli 830.000 fans sulla pagina Facebook ufficiale, vi incollo il link di un loro singolo Pazzesco!!

Genitori: prima parte – MANGIARE DALLA MAMMA

6 Mar

Carissimi Amici, ho deciso di fare un paio di Post sui miei genitori, perché troppo spesso si da la loro presenza per scontata e invece, ogni tanto mi piace pensare a loro come una parte della mia vita fortunata, non scontata, a cui non saprei rinunciare.
Il primo post è dedicato alla mia mamma, che oltre ad essere Indispensabile per me, è anche una Super Ottima Cuoca, con Mega specializzazione per i dolci 😉

E’ da un anno e mezzo circa che non vivo più con i miei, ma quando torno a casa, cerco di farlo con lo stomaco più che vuoto, altrimenti rischierei di non alzarmi più dalla sedia. 😉

E’ proprio vero che le mamme ti vedono sempre troppo magro… ma com’è possibile che non si rendano conto che magari hai qualche chilo in più e che la frase: “vorrei rimanere leggero” non è una battuta sentita a Zelig 😉

E’ vero anche però che non mi risparmio, perché quando torno a casa dai miei, so che salirò le scale a piedi, ma poi andrò via rotolando come un pallone da rugby!!

Ragazzi quando si mangia dalla mamma, c’è: il primo (altezza del piatto misurata in metri), secondo, contorno, frutta e… DOLCEEE!!!!!!!
Parola d’ordine: MANGIARE TUTTO  e con Grande Gusto!!! 

Insomma, ritornare quella volta a settimana a mangiare dai miei è un PIACERE COSMICO e ovviamente non solo per il cibo, ma anche perché ritrovo il cosiddetto GUSCIO che noi maschi meridionali amiamo tanto!!!

Voglio ringraziare ancora una volta la mia mamma, perché mi ha insegnato a fare la pizza, anche se come la fa lei, non la saprei mai fare, ma in fondo sono felice così… almeno prendo la scusa per andare a mangiare la pizza da loro… senza rinunciare ad una delle sue crostate o torte, che non hanno nulla da invidiare al BOSS DELLE TORTE di Sky!!

– Ti voglio bene Mamma!! –

p.s. prossimo articolo su mio papà dal titolo: “perché lui i riesce sempre”…Immagine

claudia genolini

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