Fratello o Soluzione comoda?

9 Feb

Ho pensato e ripensato mille volte se scrivere questo post, poi mi sono chiesto se era giusto pubblicarlo o meno… alla fine sono giunto alla conclusione che non bisogna mai vergognarsi dei propri sentimenti, degli stati d’animo e delle delusioni che arrivano copiose col passare degli anni.

E’ davvero triste dover ammettere a se stessi di aver perso gli amici d’infanzia, quelli che consideravi fratelli, quelli a cui hai dato tutto e fino a un certo punto sei stato anche giustamente contraccambiato, ma poi qualcosa cambia.
L’amicizia diventa sempre più un sottilissimo equilibrio, anzi un diamante sempre più bello e più prezioso, ma allo stesso tempo fragile.
La spensieratezza dell’infanzia e dell’adolescenza vanno via senza avvisarti e se c’è qualcosa di veramente forte, rimane quel sentimento bello, forse il più bello e il più puro denominato amicizia.

Ho capito che purtroppo l’amicizia è fatta di algoritmi strani e al contrario di quello che pensavo io, non ammette errori.

Solo un paio di anni fa credevo che il sentimento che non ammettesse errori fosse l’amore, mentre l’amicizia è come un dispensatore di gettoni, sempre pronto a farti fare un altro giro se ti mostri ansioso e pentito di ciò che hai fatto.
Gli ultimi 2 anni hanno ribaltato le certezze che avevo, vanificando questi miei capisaldi e mettendomi davanti al fatto che l’anno dei 30 anni nn è quello delle certezze, ma quello dove tutte le certezze evidentemente si ribaltano!

Ho passato gli ultimi 25 anni a pensare DAVVERO di non essere figlio unico, siccome i fratelli li avevo trovati nel cammino della vita… uno ad uno, stringendo con loro un’amicizia fortissima e ogni volta che ne incontravo un altro il mio primo pensiero era “allargare la fratellanza“, insomma, metterli assieme, essere un unico piccolo gruppo di VERI AMICI che si vogliono bene e che mai si sarebbero voltati le spalle. Io ci ho sempre creduto!

Con questi fratelli ho fatto di tutto, ho condiviso gioie, dolori, consigli, scleri, arrabbiature, cibo, vacanze, abbracci, lacrime… insomma qualunque cosa… tutto attorno cambiava continuamente. Le mie uniche certezze erano loro, consapevole che nulla sarebbe MAI cambiato!
Sono convinto che ancora oggi in fondo a loro stessi conoscano il mio percorso meglio di chiunque altro!

Mi ritrovo a scrivere oggi senza pensarci troppo, proprio perché questo è uno sfogo e come tale non sarebbe lo stesso se avesse filtri.

L’amicizia avrebbe dovuto comprendere anche gli errori. del resto nel corso di 25 anni di questi ultimi ne sono arrivati eccome e mica solo da parte mia cazzo, anzi………… Purtroppo però fin quando gli errori sono delle cagate, sono perdonabili, se invece sono più grandi, forse perché il destino non ti permete “di non sbagliare”, allora evidentemente l’amicizia viene a cadere come un aquilone durante il temporale!

Il titolo è piuttosto criptico, ma oggi all’alba dei trent’anni non posso far altro che credere d’essere stato un posto dove dormire e una soluzione comoda per il weekend.
Con questo non voglio dire d’essere stato solo sfruttato, ma evidentemente quando le cose sono cambiate, Fabio non è tornato più comodo e soprattutto indispensabile, fino ad essere ignorato per tutte le nuove iniziative.

Insomma, scusatemi se in 25 anni di amicizia, posso aver sbagliato anch’io e poi nonostante mi sentissi deluso per la vostra NON VICINANZA nel momento del bisogno, mi sono messo anche a disposizione per capire quali sbagli avessi fatto io. Ciò che proprio non accetto è che MAI vi siete chiesti come stessi davvero, cosa sentissi e cosa anch’io ho dovuto superare senza la vostra presenza. Presenza che invece io non ho mai negato nei vostri momenti di bisogno.

  • Non ho mai negato un letto in 25 anni, se non una sola volta e dopo essere stato deluso!
  • Non ho mai negato che i miei genitori si prodigassero come fossero i loro
  • Non ho mai negato la mia disponibilità (quando è venuta a mancare per cause di forza maggiore, sono stato allontanato anch’io)
  •  IO NON MI SONO MAI NEGATO, anche dopo essere stato deluso anch’io… del resto è fin troppo facile mettersi sul piedistallo e giudicare… molto più difficile mettersi a pensare: DOVE CAZZO HO SBAGLIATO IO??? Credo purtroppo che questa domanda se la facciano solo quelli che nn hanno paura dei propri sbagli, mentre quelli che sanno di aver fatto delle cagate e non vogliono ammetterle, sanno solo mettersi a giudicare!!
  • IO NON SONO SPECIALE, MI SONO SOLO SEMPRE COMPORTATO COME UN VERO AMICO!!

Voglio davvero evitare d’entrare nei particolari, perché mettere ora tutto sulla bilancia sarebbe squallido e soprattutto palesemente triste, visto che non ci sarebbe partita, ALMENO OGGI DOPO TUTTO!

Ognuno si assume i propri sbagli e si agisce di conseguenza… io ho la coscienza a posto. Se ho sbagliato, ho chiesto scusa, se sono mancato in qualche occasione ho spiegato il perché, se sono sembrato diverso, ho fatto capire che mi dispiaceva… magari sarebbe stato bello anche sentirsi dire: scusa, abbiamo sbagliato anche noi… magari proprio alla luce DI TUTTO CIO’ CHE IN QUESTI ANNI HO FATTO PER LORO… 

C’è una cosa che più di tutte io proprio non riesco a perdonare: l’atteggiamento sempre accomodante e giustificante dei miei genitori, che li hanno sempre difesi, hanno sempre giustificato le loro azioni e negli ultimi 2 anni mi ci sono dovuto scontrare io per far valere le mie ragioni.
I miei genitori hanno trattato i miei amici come se fossero loro figli in tutto e per tutto e vedere l’indifferenza anche davanti a questo mi fa ribollire il sangue.
La cosa che mi fa più incazzare è vedere mia madre che giustifica certi comportamenti per non farmi essere ancora più amareggiato, cerca di trovare una scusa anche alle meschinità più evidenti, ma è talmente palese che lo faccia solo perché  mi vuole bene e non vuole farmi soffrire ulteriormente!

VOLETE AVERCELA CON ME PER CHISSA’ QUALE CAZZO DI MOTIVO ANCORA OGGI, quando invece quello schifato completamente da voi solo io??? BENE AVANTI COSI’… ma non siate così impertinenti da rifiutare un pranzo domenicale su invito dei miei genitori con scuse banali, anche perché vi ricordo che per 20 anni CI SIETE SEMPRE STATI e siete stati trattati come figli!!!  

Quando uno s’incazza e perché ci tiene, perché è deluso e non riesce ad essere indifferente… indifferenza invece che riscontro sempre di più in loro… coloro che dicevano d’essere i miei fratelli, coloro che mi hanno aiutato in passato e che porca puttana si sono comportati bene quanto me almeno quando i “problemi” erano delle cagate!!

Quello che subisco ora dopo 10.000 passi avanti che neppure toccavano a me è solamente SCHIFOSA INDIFFERENZA e atteggiamenti squallidi che NON MERITO!!!
Cazzo quando hanno sbagliato loro, io le scuse non le mai neppure volute… ERANO I MIEI FARTELLI… io mai avrei girato loro le spalle!! 

Potrei star qui a scrivere ore e a dire anche tutto quello che ho fatto fino agli ultimi mesi, fino a vedere altre delusioni, fino a ricevere inviti per “obbligo morale” e non per piacere, ma eviterò…

IO SONO L’ULTIMO DEI “FRATELLI” a compiere 30 anni… del resto se ai primi 30 anni “non ci sono stato” (per la prima volta in vita mia ho mancato IO un appuntamento importante) sperando d’essere capito, ai secondi ero a Roma per il mio primo giorno di lavoro importante a Marcopolo (DISPIACIUTISSIMO PER ESSERE STATO BLOCCATO DAL LAVORO), ai terzi non sono stato manco invitato come si deve e solo da facebook ho dovuto vedere che c’erano tutti tranne io… CHE MERDA!!!
A Maggio compierò 30 anni anch’io… non so chi ci sarà, ma grazie a Dio di gente che mi vuole bene ce n’è un bel po’… FABIO DE VIVO non chiude la porta in faccia a nessuno!

Concludo con una cosa che vi farà ridere: nel corso di questi 20 anni IO ho unito il gruppo di fratelli e poi subdolamente ne sono stato allontanato ed è proprio per questo che non posso considerarmi fratello di chi evidentemente mi ha ritenuto tale solamente quando ero un’ovvia soluzione comoda per il weekend o un posto dove alloggiare!

Le cose cambiano, le esigenze anche, ma i sentimenti veri dovrebbero resistere a tutto… IO NE HO AVUTO LA PROVA!!!!!!

Non mi vergogno a dire che ancora oggi a queste 3 persone voglio un bene dell’anima e auguro loro il meglio, anche se per quanto possano dire so che non è lo stesso per loro!
AUGURI!

 

2 Risposte to “Fratello o Soluzione comoda?”

  1. nonlovolevo 15 febbraio 2012 a 13:11 #

    Ti ho detto che, secondo me, avevi sbagliato a scrivere su questa faccenda senza nemmeno leggere l’articolo perchè le persone vanno affrontate direttamente con le parole. Ma ora che l’ho letto (a parte qualche passaggio che avrei evitato) devo dire che hai fatto bene. é uno sfogo, e si legge lontano un miglio, di una persona che è rimasta tremendamente delusa non per degli sbagli ma per la costanza nel ripetersi senza dire un mi dispiace, ricominciamo da capo… e io più di qualunque altro posso capire come si sta……. So come ci stai male ma ricordati che TUTTO SUCCEDE PER UN MOTIVO, nella vita d’incontri se ne fanno tanti, alcuni importanti, altri importantissimi, altri insignificanti, altri che ti fanno stare bene e poi magari male. Ognuno ti insegna qualcosa e ti da qualcosa. Io sono la prima che ti ho detto che le persone che sono state “importanti” nella tua vita non vanno mai gettate via, che siano amori finiti o amicizie. Se ti hanno voluto bene una volta, possono rifarlo ancora, il fatto è che se questa volontà c’è solo da una parte, nn si può costringere nessuno.
    Il tempo passa e forse, invece di guardare il negativo, dovresti soffermarti a pensare a chi, inaspettatamente, si è avvicinato quando tu avevi bisogno e che, proprio per la mancanza di altro, hai apprezzato di più. Dovresti lasciarti andare a delle nuove amicizie e pensare che, anche quest’ultime, possano un giorno rivelarsi grandi……
    Le amicizie, come l’amore, sono delle attrazioni derivante da delle energie compatibili, sono scambi e impulsi continui che ti tengono legato in qualche modo a quella persona, nel bene o nel male, quando questo scambio si interrompe per volontà di una parte, significa che devi cambiare strada….

    • fabiodevivoblog 15 febbraio 2012 a 14:46 #

      Sapevo che dopo che l’avessi letto mi avresti capito😉 rileggendolo a mente fredda, anch’io avrei evitto qualche passaggio, ma uno sfogo è tale anche perché è esente da filtri!
      Grazie mille, per la risposta, per avermi compreso, per i consigli, perché ci sei sempre stata e perché mi hai insegnato tanto e tanto mi hai fatto capire…
      Hai proprio ragione: devo aprire alle altre persone nel modo in cui meriterebbero, ma credo che piano piano lo sto capendo…
      p.s. grazie soprattutto perché TU sei TU!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

claudia genolini

"La Vita è troppo bella per essere insignificante" C. Chaplin

Social Girls

Il blog (semi serio) di @cristinasimone

postumano

umanesimo, postumanesimo o transumanesimo?

VdiC - Vomito di Caramelle

1. Esternazioni violente su ciò che è fatto male 2. Respect per tutti gli altri

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: