Archivio | febbraio, 2012

Farsi crescere i capelli

27 Feb

Ci sono momenti difficili nella vita di un uomo, tra questi il momento in cui si decide di farsi crescere i capelli…
La prima domanda che viene da farsi è: “perché lo faccio”…!? La maggior parte delle volte non esiste alcuna risposta!!!
Ebbene Amici, io ho preso questa decisione nello scetticismo generale, a partire da… me, ma nel mio piccolo cercherò di dispensare alcuni consigli per sentirvi meno cespugli del sottoscritto… 😉
Il primo è quello di trovare una motivazione per la vostra scelta… Io sto pensando ad un Fioretto, se no, conoscendomi andrei a tagliarmeli adesso…
Il secondo consiglio è di attraversare il periodo “purgatorio” (cioè quello di mezzo dove assomigli ad una scodella) con un atteggiamento da finto disinteressato, così da dare l’idea al MONDO che nn te ne freghi niente di assomigliare ad un casco di banane…
Se peró, proprio non ce la fate (come me) ad uscire di casa con i capelli da Clown, allora andate da Zara o H&M e comprate centinaia di cappellini!!!
Infine, non dimenticate che il capello sporco può tornarvi utile… Non troppo peró, se no ci rimanete con le mani dentro mentre tentate di pettinarli!!!
Concludo questo post, stringendomi cooore a cooore con chi come me sta tentando di farsi crescere sti benedetti capelli, fermo restando che ancora non ho trovato il motivo per cui lo stia facendo e non credo che lo troverò!!!
Enjoy!!!

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Film da vedere: Quasi Amici

26 Feb

Una settimana fa sono stato al cinema con Francesca e due nostri amici e non so per quale motivo abbiamo optato per Jack & Jill: un film orribile e divertente come una multa nella cassetta della posta.
Per fortuna non tutto il male viene per nuocere, perché proprio prima della proiezione dell’ultimo “capolavoro” di Adam Sandler, ho visto il Trailer di “Quasi amici” e mi sono detto: che figata, voglio vederlo. Si… adoro questi film strappalacrime con una vena di commedia 😉

Ieri finalmente l’ho visto e devo dirvi che forse, ha anche superato le mie aspettative.
Una storia vera, sicuramente romanzata ad hoc, ma da vedere assolutamente per la sua semplicità e la totale diversità dei due protagonisti che si amalgamano benissimo.

Se Amate i film francesi apprezzerete tantissimo questo, anche per l’assenza di americanate che in questa pellicola avrebbero stonato, se invece non digerite le storie transalpine, posso promettevi che questo vi piacerà cmq… 😉

Ve lo consiglio alla grande per la vostra prossima volta al cinema. Non servono fazzolettini,ma in compenso vi lascerà una buona traccia di buon senso verso il prossimo 😉

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Mi sono perso il passaggio di Celentano da Bingo Bongo a Santone…

15 Feb

Parto subito dal presupposto che io mi rifiuto di guardare il Festival di SanRemo, così come faccio per ogni forma di reality e vi assicuro che se potessi lo scriverei con le mani alzate, proprio come le persone accusate che vogliono discolparsi e/o dissociarsi da qualcosa che non hanno fatto.

Purtroppo però certi programmi sono da considerarsi virali, perché anche se ti rifiuti di vederli, le televisioni, i giornali, i blog e tutto il resto non parlano d’altro e quindi inevitabilmente sei costretto a non perderti almeno qualche passaggio.

Quello che più mi ha incuriosito questi giorni è la fantomatica presenza di Adriano Celentano, altrimenti detto: il SAI BABA nazionale… a tal proposito: qualcuno mi sa dire da quando Celentano ha dismesso i panni di BINGO BONGO o BARNABA e si è messo con così tanta credibilità quelli di SANTONE e PREDICATORE del terzo millennio???
Scusate, ma io mi sono perso questo passaggio e proprio non capisco perché ciò che dice è considerato BIBBIA!!

Da quello che leggo e da ciò che ho rivisto sul Web, ieri sono stati dati 300.000 euro a Celentano (pagati da noi contribuenti) per sentire attacchi a mezza editoria Italiana tra i quali: Avvenire e Famiglia Cristiana che “andrebbero chiusi” solo per averlo attaccato per la sua decisione di dare il cachet in beneficenza, 300.000 euro per dare del deficiente ad Aldo Grasso del Corriere della Sera, colpevole di scrivere  non si sa che cosa, e infine per difendere Michele Santoro a spada tratta.
In quanto a Santoro ci può anche stare, ma ripeto: non capisco perché ciò che dice è considerato legge! 

In mezzo alla filippica di Celentano anche: treni lumaca (ha mai preso un frecciarossa???), Dio e Gesù, la morte e il paradiso, 4-5 canzoncine a casaccio, uno sketch discutibile con Pupo, Morandi e Rocco Papaleo vestiti da Blues Brothers.

Un monologo delirante insomma… E purtroppo non finisce qui, visto che dovrebbe tornare nelle prossime puntate… (Cachet da decidere)… AIUTO!!!

Per favore Celentano, il predicatore lascialo fare a qualcun altro (che sicuramente sarà pure più economico di te): N.D.R. BENIGNI da Fazio e Saviano a 1000€

Non dimentichiamoci che anche se Celentano “avrebbe” dato il suo cachet in beneficenza, questi 300.000 euro sono usciti dalle tasche di noi Italiani che ora come ora forse avremmo bisogno in prima persona di “beneficenza” o quantomeno di non scialacquare soldi in PUTTANATE.

Non sarebbe stato meglio se Celentano avesse detto: “Vengo a costo Zero” ?!?… secondo me avrebbe evitato mille polemiche e ci avrebbe guadagnato di brutto in Stima!!

Fratello o Soluzione comoda?

9 Feb

Ho pensato e ripensato mille volte se scrivere questo post, poi mi sono chiesto se era giusto pubblicarlo o meno… alla fine sono giunto alla conclusione che non bisogna mai vergognarsi dei propri sentimenti, degli stati d’animo e delle delusioni che arrivano copiose col passare degli anni.

E’ davvero triste dover ammettere a se stessi di aver perso gli amici d’infanzia, quelli che consideravi fratelli, quelli a cui hai dato tutto e fino a un certo punto sei stato anche giustamente contraccambiato, ma poi qualcosa cambia.
L’amicizia diventa sempre più un sottilissimo equilibrio, anzi un diamante sempre più bello e più prezioso, ma allo stesso tempo fragile.
La spensieratezza dell’infanzia e dell’adolescenza vanno via senza avvisarti e se c’è qualcosa di veramente forte, rimane quel sentimento bello, forse il più bello e il più puro denominato amicizia.

Ho capito che purtroppo l’amicizia è fatta di algoritmi strani e al contrario di quello che pensavo io, non ammette errori.

Solo un paio di anni fa credevo che il sentimento che non ammettesse errori fosse l’amore, mentre l’amicizia è come un dispensatore di gettoni, sempre pronto a farti fare un altro giro se ti mostri ansioso e pentito di ciò che hai fatto.
Gli ultimi 2 anni hanno ribaltato le certezze che avevo, vanificando questi miei capisaldi e mettendomi davanti al fatto che l’anno dei 30 anni nn è quello delle certezze, ma quello dove tutte le certezze evidentemente si ribaltano!

Ho passato gli ultimi 25 anni a pensare DAVVERO di non essere figlio unico, siccome i fratelli li avevo trovati nel cammino della vita… uno ad uno, stringendo con loro un’amicizia fortissima e ogni volta che ne incontravo un altro il mio primo pensiero era “allargare la fratellanza“, insomma, metterli assieme, essere un unico piccolo gruppo di VERI AMICI che si vogliono bene e che mai si sarebbero voltati le spalle. Io ci ho sempre creduto!

Con questi fratelli ho fatto di tutto, ho condiviso gioie, dolori, consigli, scleri, arrabbiature, cibo, vacanze, abbracci, lacrime… insomma qualunque cosa… tutto attorno cambiava continuamente. Le mie uniche certezze erano loro, consapevole che nulla sarebbe MAI cambiato!
Sono convinto che ancora oggi in fondo a loro stessi conoscano il mio percorso meglio di chiunque altro!

Mi ritrovo a scrivere oggi senza pensarci troppo, proprio perché questo è uno sfogo e come tale non sarebbe lo stesso se avesse filtri.

L’amicizia avrebbe dovuto comprendere anche gli errori. del resto nel corso di 25 anni di questi ultimi ne sono arrivati eccome e mica solo da parte mia cazzo, anzi………… Purtroppo però fin quando gli errori sono delle cagate, sono perdonabili, se invece sono più grandi, forse perché il destino non ti permete “di non sbagliare”, allora evidentemente l’amicizia viene a cadere come un aquilone durante il temporale!

Il titolo è piuttosto criptico, ma oggi all’alba dei trent’anni non posso far altro che credere d’essere stato un posto dove dormire e una soluzione comoda per il weekend.
Con questo non voglio dire d’essere stato solo sfruttato, ma evidentemente quando le cose sono cambiate, Fabio non è tornato più comodo e soprattutto indispensabile, fino ad essere ignorato per tutte le nuove iniziative.

Insomma, scusatemi se in 25 anni di amicizia, posso aver sbagliato anch’io e poi nonostante mi sentissi deluso per la vostra NON VICINANZA nel momento del bisogno, mi sono messo anche a disposizione per capire quali sbagli avessi fatto io. Ciò che proprio non accetto è che MAI vi siete chiesti come stessi davvero, cosa sentissi e cosa anch’io ho dovuto superare senza la vostra presenza. Presenza che invece io non ho mai negato nei vostri momenti di bisogno.

  • Non ho mai negato un letto in 25 anni, se non una sola volta e dopo essere stato deluso!
  • Non ho mai negato che i miei genitori si prodigassero come fossero i loro
  • Non ho mai negato la mia disponibilità (quando è venuta a mancare per cause di forza maggiore, sono stato allontanato anch’io)
  •  IO NON MI SONO MAI NEGATO, anche dopo essere stato deluso anch’io… del resto è fin troppo facile mettersi sul piedistallo e giudicare… molto più difficile mettersi a pensare: DOVE CAZZO HO SBAGLIATO IO??? Credo purtroppo che questa domanda se la facciano solo quelli che nn hanno paura dei propri sbagli, mentre quelli che sanno di aver fatto delle cagate e non vogliono ammetterle, sanno solo mettersi a giudicare!!
  • IO NON SONO SPECIALE, MI SONO SOLO SEMPRE COMPORTATO COME UN VERO AMICO!!

Voglio davvero evitare d’entrare nei particolari, perché mettere ora tutto sulla bilancia sarebbe squallido e soprattutto palesemente triste, visto che non ci sarebbe partita, ALMENO OGGI DOPO TUTTO!

Ognuno si assume i propri sbagli e si agisce di conseguenza… io ho la coscienza a posto. Se ho sbagliato, ho chiesto scusa, se sono mancato in qualche occasione ho spiegato il perché, se sono sembrato diverso, ho fatto capire che mi dispiaceva… magari sarebbe stato bello anche sentirsi dire: scusa, abbiamo sbagliato anche noi… magari proprio alla luce DI TUTTO CIO’ CHE IN QUESTI ANNI HO FATTO PER LORO… 

C’è una cosa che più di tutte io proprio non riesco a perdonare: l’atteggiamento sempre accomodante e giustificante dei miei genitori, che li hanno sempre difesi, hanno sempre giustificato le loro azioni e negli ultimi 2 anni mi ci sono dovuto scontrare io per far valere le mie ragioni.
I miei genitori hanno trattato i miei amici come se fossero loro figli in tutto e per tutto e vedere l’indifferenza anche davanti a questo mi fa ribollire il sangue.
La cosa che mi fa più incazzare è vedere mia madre che giustifica certi comportamenti per non farmi essere ancora più amareggiato, cerca di trovare una scusa anche alle meschinità più evidenti, ma è talmente palese che lo faccia solo perché  mi vuole bene e non vuole farmi soffrire ulteriormente!

VOLETE AVERCELA CON ME PER CHISSA’ QUALE CAZZO DI MOTIVO ANCORA OGGI, quando invece quello schifato completamente da voi solo io??? BENE AVANTI COSI’… ma non siate così impertinenti da rifiutare un pranzo domenicale su invito dei miei genitori con scuse banali, anche perché vi ricordo che per 20 anni CI SIETE SEMPRE STATI e siete stati trattati come figli!!!  

Quando uno s’incazza e perché ci tiene, perché è deluso e non riesce ad essere indifferente… indifferenza invece che riscontro sempre di più in loro… coloro che dicevano d’essere i miei fratelli, coloro che mi hanno aiutato in passato e che porca puttana si sono comportati bene quanto me almeno quando i “problemi” erano delle cagate!!

Quello che subisco ora dopo 10.000 passi avanti che neppure toccavano a me è solamente SCHIFOSA INDIFFERENZA e atteggiamenti squallidi che NON MERITO!!!
Cazzo quando hanno sbagliato loro, io le scuse non le mai neppure volute… ERANO I MIEI FARTELLI… io mai avrei girato loro le spalle!! 

Potrei star qui a scrivere ore e a dire anche tutto quello che ho fatto fino agli ultimi mesi, fino a vedere altre delusioni, fino a ricevere inviti per “obbligo morale” e non per piacere, ma eviterò…

IO SONO L’ULTIMO DEI “FRATELLI” a compiere 30 anni… del resto se ai primi 30 anni “non ci sono stato” (per la prima volta in vita mia ho mancato IO un appuntamento importante) sperando d’essere capito, ai secondi ero a Roma per il mio primo giorno di lavoro importante a Marcopolo (DISPIACIUTISSIMO PER ESSERE STATO BLOCCATO DAL LAVORO), ai terzi non sono stato manco invitato come si deve e solo da facebook ho dovuto vedere che c’erano tutti tranne io… CHE MERDA!!!
A Maggio compierò 30 anni anch’io… non so chi ci sarà, ma grazie a Dio di gente che mi vuole bene ce n’è un bel po’… FABIO DE VIVO non chiude la porta in faccia a nessuno!

Concludo con una cosa che vi farà ridere: nel corso di questi 20 anni IO ho unito il gruppo di fratelli e poi subdolamente ne sono stato allontanato ed è proprio per questo che non posso considerarmi fratello di chi evidentemente mi ha ritenuto tale solamente quando ero un’ovvia soluzione comoda per il weekend o un posto dove alloggiare!

Le cose cambiano, le esigenze anche, ma i sentimenti veri dovrebbero resistere a tutto… IO NE HO AVUTO LA PROVA!!!!!!

Non mi vergogno a dire che ancora oggi a queste 3 persone voglio un bene dell’anima e auguro loro il meglio, anche se per quanto possano dire so che non è lo stesso per loro!
AUGURI!

 

Cit. by LINUS: “DEPRESSIONE POST PARTY”

8 Feb

Negli ultimi giorni mi sto appassionando sempre di più al Blog di Linus e nel rileggere questo suo post, devo dire che mi ci sono rivisto terribilmente… ve lo ri-posto qui sotto:

Il titolo è di Nicola, e rende bene l’idea. È una di quelle cose un po’ mitologiche tipo le malattie somatiche, tutti ne parlano ma poi sarà vero? Io mi ammalo sempre durante le vacanze, quest’anno mi sono salvato il Natale ma dopo la scorpacciata di emozioni dell’ultima settimana sono crollato appena arrivato il weekend. Che ho passato tra il letto e il divano, in tuta come uno di Scampia. Una Scampia siberiana, visto il paesaggio e le temperature. La cosa più difficile è stata sopportare la ripetitività dell’informazione televisiva, che sicuramente parte dal presupposto che nessuno guardi lo stesso telegiornale in due edizioni diverse. Le notizie, i servizi, le immagini, sono praticamente sempre gli stessi. Si, forse il segreto è non guardarli proprio.

Dopo averlo letto, non mi sono risparmiato dal rispondere… ecco cosa ho scritto, vediamo se siete d’accordo insieme con me:

Ciao Linus, devo dire che questo titolo è davvero azzeccato e sono inoltre convinto che almeno la maggior parte di noi “followers” di Deejay abbiamo provato la stessa emozione dopo la festa. Io ho definito il mio post-#grandeda30anni: “I GIORNI CHE SEGUONO IL RITORNO DALLE VACANZE”… insomma, uno strano magone che ti porti dentro, come se un pezzo di te l’avessi lasciato davvero “in vacanza”.
Mi ritrovo tantissimo in questo post e ringrazio Nicola per il titolo, neppure troppo metaforico ;)
Anche per questo mi sono guardato e riguardato il video omaggio che ho fatto per la festa:http://youtu.be/lM4FuXlLlpE
La prima parte contraddistingue la mia anima da Pirla, la seconda è PURA EMOZIONE…
Grazie per la letta!!

Nati nel 1982: Emozionarsi per un Sogno! #grandeda30anni

1 Feb

Una Miriade di Emozioni, impossibile descriverle tutte in un post, impossibile trasmetterle a chi non c’è stato, impossibile da ripetersi, se non (forse) ai prossimi 30 anni di RADIO DEE JAY… la Radio, non una Radio qualunque… un posto dove i sogni prendono realtà, una voce unica che mi accompagna da quasi 30 anni, una compagna che giorno per giorno ha lavorato nella mia testa facendomi innamorare perdutamente di questo mondo, quello fatto da una voce, qualche emozione e un microfono!!

Scusate se butto parole a caso, ma la Festa per i 30 anni di Dee Jay è stata più bella di un concerto degli U2, più emozionante di qualsiasi altra cosa che io potessi mai immaginare!!

Mai come oggi mi sono svegliato con una grande felicità interiore, ma allo stesso tempo quel magone da “post vacanze”, quello che ti prende inevitabilmente quando torni a casa e realizzi che continuerai a sentire i tuoi amici, ma non sarà la stessa cosa, perchè seppur per poco tempo tempo ti sei sentito PARTE DI QUELLA FANTASTICA FAMIGLIA… e a casa proprio non ci vuoi tornare!!

Il tempo ieri si è fermato, sono tornato un 15enne che ascoltava spasmodicamente il Dee Jay Time, uno di quelli che registrava i programmi della radio, uno di quelli che provava a fare l’ALBERTINO davanti allo specchio e avrebbe tanto voluto che in console ci fosse Mario Fargetta… uno dei Dj migliori del mondo, nonché una gran bella persona che ora gira il mondo con le sue produzioni firmate Get Far… io sono uno di quelli che un bel giorno a 19 anni se n’è andato dalla sua città nativa perché il suo sogno era fare la Radio, di entrare un giorno a Radio Dee Jay, anche per fare i programmi più improbabili e agli orari più sfigati… RAGAZZI, stiamo parlando della RADIO, non una radio a caso!!!!!

Ricordo ancora quando militavo a Hit Channel e poi Rtl 102.5 e in onda dicevo che il mio Idolo di sempre era Albertino!!!! Cazzo, quante sgridate che mi sono preso, ma chissenefrega… ieri tutto è stato giustificato e ha preso forma!!!

Sono orgoglioso d’essere nato nel 1982, orgoglioso d’essere sempre stato fedele a Radio Dee Jay, orgoglioso d’aver imparato a fare la Radio ed essermene INNAMORATO!! Orgoglioso di credere in un sogno: quello di arrivarci un giorno, proprio da umile operaio al servizio del lavoro più bello del mondo.

L’emozione nel veder sfilare tutto il meglio che l’Italia ha sfornato negli ultimi tre decenni sulla passerella del Forum, fa capire quanto Dee Jay sia un oasi nel deserto, una principessa sempre più affascinante, forse irraggiungibile, ma chissà…!!

Non mi vergogno nel dire che vedere Linus e Claudio Cecchetto sullo stesso palco mi ha terribilmente emozionato, quasi fossero miei due parenti che si riappacificano dopo anni di odio, così come vedere un “mostro” come Gerry Scotti abbandonare il suo aplomb super professionale, perché smanioso di volere essere ancora il Dee Jay di 30 anni fa… per non parlare del il mio Idolo di sempre Albertino, ovvero colui che non sbaglia MAI MAI MAI un intro con la voce vibrante di chi fa fatica a realizzare nonostante sia tra i migliori speaker radiofonici in assoluto…

mi sono sentito come parte di una Grandissima Famiglia!!! Non c’è niente di ieri sera che non mi faccia pensare: Radio Dee Jay è la Radio Migliore del MONDO e rimane il mio sogno più Grande!

Grazie Linus, grazie davvero per quello che hai fatto in questi ultimi 30 anni di radio e 18 di “paternità” ;)

Grazie anche a chi ha capito queste parole, a chi c’era ieri e oggi non ha voglia “di tonare a scuola”, dopo una “vacanza, la più bella del mondo”…

claudia genolini

"La Vita è troppo bella per essere insignificante" C. Chaplin

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Il blog (semi serio) di @cristinasimone

postumano

umanesimo, postumanesimo o transumanesimo?

VdiC - Vomito di Caramelle

1. Esternazioni violente su ciò che è fatto male 2. Respect per tutti gli altri

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